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Maxi offerta del Manchester City per Jose Mourinho: il club di Premier League è pronto ad offrire un contratto di oltre 18 milioni di euro all'anno al tecnico dell'Inter. Secondo il 'Sun', lo Special One è il favorito per la successione del gallese Mark Hughes, che nonostante le rassicurazioni della dirigenza continua ad essere a rischio esonero. La trattativa, per quanto complicata, non pare impossibile se è vero - come scrive il tabloid britannico - che ci sono già stati contatti tra le parti e le prime reazioni sarebbero state positive. Acquistato da un consorzio di Abu Dhabi il City è diventato all'improvviso uno dei club più ricchi al mondo, capace di strappare a suon di milioni di euro il fantasista brasiliano Robinho al Chelsea. La strategia per arrivare a Mourinho è iniziata almeno cinque settimane fa, ma non dovrebbe concretizzarsi prima del termine dell'attuale stagione. Il Sun sottolinea anche il difficile ambientamento del portoghese in Italia, alle prese con "l'ostilità dei media" e "la mancanza di passione dei tifosi". Lo stesso tecnico portoghese d'altronde non ha mai nascosto il suo desiderio di tornare ad allenare in Premier League: un sogno che tra qualche mese potrebbe avverarsi.
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SERIE A Bologna-Roma 1-1 23' st Totti, 46' st Cicinho (autorete) Catania-Cagliari 2-1 6' pt Jeda, 37' pt Mascara, 41' st Sabato Chievo-Juventus 0-2 40' pt Del Piero, 8' st Iaquinta Fiorentina-Atalanta 2-1 20' pt Felipe Melo, 23' pt Gilardino, 31' pt Floccari (rigore) Genoa-Reggina 4-0 9' st Milito (rigore), 29' st Milito, 36' st Sculli, 44' st Milito Inter-Udinese 1-0 46' st Cruz Lazio-Siena 3-0 13' st Zarate, 40' e 47' st Rocchi Napoli-Sampdoria 2-0 23' pt Mannini, 29' st Zalayeta Torino-Palermo 1-0 43' st Saumel Lecce-Milan (posticipo serale)
CLASSIFICA: Inter 24; Napoli 23; Milan e Lazio 22; Udinese e Juventus 21; Genoa e Fiorentina 20; Catania 18; Palermo 16; Atalanta 14; Siena 12; Torino e Lecce 11; Sampdoria e Cagliari 10; Roma 8; Bologna 7; Chievo 6; Reggina 5. Milan, Lecce, Roma e Sampdoria una partita in meno.
SERIE B Albinoleffe - Mantova 1-2 36' pt Carobbio, 34' st Corona, 39' st Rizzi Ancona - Avellino 0-1 38' st Pellicori Brescia - Piacenza 0-1 33' st Moscardelli Frosinone - Empoli 0-1 31' st Lodi Grosseto - Modena 2-1 41' pt De Oliveira, 1' st Sansovini, 23' st Abruzzese Parma - Bari posticipo lunedì alle 20.45 Pisa - Ascoli 1-1 8' st Soncin, 45' st Viviani Rimini - Triestina 0-2 8' pt Della Rocca, 23' pt Testini Sassuolo - Cittadella 3-1 29' pt Poli, 10' st Pagani, 37' st Salvetti (rig), 46' st Manucci Treviso - Salernitana 2-2 3' pt Di Napoli, 11' pt Piovaccari, 35' pt Circià, 28' st Missiroli Vicenza - Livorno 0-1 34' st Diamanti
CLASSIFICA: Grosseto e Empoli 24; Sassuolo 23; Livorno 22; Vicenza, Triestina e Bari 20; Mantova, Brescia e Salernitana 19; Parma e Albinoleffe 18; Pisa 17; Ancona e Frosinone 16; Piacenza 13; Avellino e Rimini 12; Ascoli e Cittadella 11; Treviso 8; Modena 7.
SECONDA DIVISIONE (GIRONE C) Barletta - Vigor Lamezia 0-1 Cassino - Andria 0-2 Catanzaro - Val di Sangro 3-1 Cosenza - Igea Virtus 1-0 Gela - Pescina 0-0 Manfredonia - Aversa Normanna 1-1 Noicattaro - Melfi 2-2 Scafatese - Monopoli 1-3 Vibonese - Isola Liri 0-0
CLASSIFICA: Cosenza 27 punti; Gela, Catanzaro 23; Pescina 20; Cassino 19; Andria 16; Vibonese 15; Barletta, Scafatese 14; Monopoli 12; Isola Liri, Noicattaro 11; Val di Sangro, Manfredonia, Aversa Normanna, Vigor Lamezia 9; Igea Virtus, Melfi 8. Manfredonia 1 punto di penalità
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Solo un pareggio per la Roma sul campo del Bologna, 1-1 con gol di Totti e pareggio su autogol di Cicinho nell'anticipo dell'11/mo turno. Nel primo tempo i padroni di casa vanno piu' vicini al gol con Di Vaio e Marchini. Nella ripresa il ritmo si abbassa fino alla rete di Totti, che dopo 23 minuti supera Antonioli con un destro molto potente da distanza ravvicinata. Il forcing rossoblu' porta all'autogol di Cicinho nel secondo minuto di recupero. TORINO - Questa volta un pizzico di fortuna aiuta il Torino e i granata vincono in extremis una partita per cui sarebbe stato piu' giusto un pari. Ma non hanno rubato nulla e il Palermo deve fare autocritica per essersi fatto harakiri: l'espulsione di Nocerino per una gomitata a Dzemaili a dieci minuti dalla fine ha lasciato infatti un varco proprio nella posizione da cui Saumel, al limite dell'area, ha battuto a rete con successo. Questa volta l'arbitro non ha danneggiato i granata come a Genova (Rizzoli e' stato perfetto, annullando anche un gol ai padroni di casa per giusto fuorigioco), ma i problemi, la squadra di De Biasi, li ha principalmente in casa propria: l'incapacita' di trasformare il volume di gioco notevole che sviluppa, rischia di diventare un malanno cronico. Il Palermo ha controllato per tutta la gara senza pensieri gli attacchi granata, che partivano con velocita', ritmo, brillantezza, ma si fermavano al limite dell'area, dove nessuno riusciva a fare partire la palla giusta per le punte. Pero' il Torino stasera ha trovato un gigante a centrocampo, il giovane svizzero Dzemaili, autentico faro della squadra: ha spinto con grande personalita' e intensita', ma e' anche andato a concludere due volte in modo assai pericoloso, cogliendo pure, nella ripresa, un palo a portiere battuto. Anche il Palermo nel primo tempo aveva messo i brividi all'avversario scheggiando una traversa da 25 metri con Miccoli. Sembrava il prologo di un copione diverso, in cui rosanero (oggi in maglia bianca) avrebbero cercato di costruire pazientemente la vittoria, vista la loro superiorita' tecnica. E invece il Torino ha ribattuto colpo su colpo le iniziative avversarie, togliendo rifornimenti a Liverani e Simplicio. E cosi' gli uomini di Ballardini si sono spenti. Nel primo tempo i granata avevano trovato difficolta' sulle fasce, con Colombo schierato esterno alto (decisione discutibile di De Biasi) e Zanetti a sinistra nella stessa posizione, che certo non e' la sua. Ma ciononostante il gioco scorreva fluido e veloce: ai maligni e' venuto da pensare che la circostanza coincidesse non a caso con l'assenza di Rosina. Quando il numero 10 e' entrato nella ripresa, non e' mai riuscito a creare la superiorita' numerica, rallentando spesso il gioco e condannando le due punte a fatica supplementare e isolamento perpetuo. Il Palermo, da parte sua, ha lasciato Cavani troppo solo, con Miccoli a intermittenza e con la difesa granata di oggi (un reparto che finalmente sembra essersi assestato), e' stato quasi impossibile per l'uruguayano costruirsi uno straccio di occasione. De Biasi puo' sorridere per il recupero di uomini importanti, come Barone, ex di turno che si e' dannato fino alla fine con buon profitto, in attesa di riavere Sereni, Natali e Pratali. Il Palermo, alla fine, poteva anche accettare un risultato di parita', visto che la supremazia territoriale l'ha avuta il Torino per lunghi tratti, ma Nocerino ha commesso proprio davanti all'arbitro la sciocchezza che qualche minuto piu' tardi sarebbe risultata fatale.
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"Gli accertamenti diagnostici effettuati questa mattina ad Adrian Mutu hanno evidenziato una lesione muscolare distrattiva di primo grado al muscolo grande adduttore. Sono già iniziate le cure fisioterapiche per permettere a Mutu di tornare all'attività agonistica entro le due settimane". Lo annuncia la società viola sul sito ufficiale della Fiorentina.
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