Il cuore del Napoli ha la meglio sulla Juventus e ne aggrava la crisi di risultati. Gli azzurri si impongono a conclusione di una partita per lungo tempo bloccata, dopo aver toccato con mano lo spettro della delusione e della sconfitta. Al 15' della ripresa infatti, i bianconeri erano in vantaggio grazie a una delle solite perle di Amauri. Il Napoli, pero', trova ancora una volta la forza di reagire, raggiunge in pochi minuti il pareggio e mette a segno, con il suo uomo piu' rappresentativo, Lavezzi la zampata della vittoria. E' una sconfitta che fa molto male alla Juventus, nonostante le ampie giustificazioni che derivano dalle numerosissime assenze nella squadra di Ranieri. Ma per gli juventini questa considerazione non puo' lenire lo sconforto per una classifica che comincia a farsi davvero preoccupante. C'e' anche da dire che i bianconeri non hanno del tutto demeritato ed anzi, soprattutto nel primo tempo, erano riusciti a rendersi pericolosi molto piu' di quanto non fosse riuscito il Napoli. Nella formazione della Juventus non ci sono sorprese e non potrebbero, d'altronde, essercene, vista la rosa falcidiata da infortuni e squalifiche. Sull'altro fronte, invece, Reja che per tutta la settimana aveva dato ad intendere di voler schierare Denis al fianco di Lavezzi, gli preferisce a sorpresa Zalayeta. Le squadre sembrano preoccupate di regalare all'avversario il contropiede, per cui la partita e' bloccata a centrocampo e, quando da entrambi i lati si tenta la sortita offensiva, le difese sono quasi sempre piazzate al meglio. Nel primo tempo il Napoli mantiene un certo predominio nel gioco, ma e' la Juventus ad affacciarsi pericolosamente davanti alla porta di Iezzo, piu' di quanto non riescano a fare gli attaccanti partenopei. Nella ripresa il Napoli si presenta in campo con Mannini al posto di Vitale: segno che Reja punta ad imporre al gioco della sua squadra un atteggiamento piu' spregiudicato. Tuttavia il ritmo della partita non cambia. I timori di perdere per entrambe le squadre sono evidentemente troppo superiori al desiderio di vittoria. L'assetto della gara cambia, pero', dopo un quarto d'ora di gioco, quando la Juventus passa in vantaggio. L'azione dei bianconeri e' esemplare e mostra il grande potenziale offensivo della squadra di Ranieri a dispetto delle innumerevoli assenze. La svolta della partita, in favore del Napoli, e' nella grande reazione degli azzurri. Il pareggio, con il solito Hamsik, arriva dopo appena quattro minuti. Ora sono i padroni di casa a spingere di piu', mettendo da parte ogni remora e ogni paura. Al 34' la forza d'animo degli azzurri e' premiata con il gol di Lavezzi. La Juventus non ha piu' la forza per reagire. Negli ultimi dieci minuti di gioco il Napoli amministra la partita senza grandi affanni e porta a casa una vittoria importantissima che, sia pure per qualche ora, lo lancia in testa alla classifica.
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Fiorentina-Reggina 3-0, nel primo anticipo della 7/a giornata del campionato di Serie A. Il secondo succoso antipasto della settima giornata di serie A, che torna in campo dopo il break per la Nazionale, e' Napoli-Juventus. Nel big match del San Paolo il Napoli avra' il peso di partire favorito e per questo il tecnico Reja va predicando massima prudenza fra i suoi: guai a considerare la Juventus in crisi. In casa bianconera, d'altra parte, Ranieri e i suoi sono chiamati a invertire la rotta: la sconfitta casalinga con il Palermo e i pareggi precedenti hanno gettato non poche ombre sulla sua panchina, nonostante le rassicurazioni dell'ambiente. L'allenatore ha chiesto alla squadra di non arrendersi e reagire.
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E' Nicola Rizzoli l'arbitro di Roma-Inter, partita clou della settima giornata del girone di andata del campionato di serie A. Massimiliano Saccani dirigerà invece Napoli-Juventus. Milan-Sampdoria sarà infine arbitrata da Antonio Damato. (ANSA).
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Questi gli arbitri designati a dirigere gli incontri della 8/a giornata del campionato di calcio Lega Pro in programma domenica prossima: - PRIMA DIVISIONE - GIRONE A Cesena-Pro Sesto: Coccia di San Benedetto del Tronto Lecco Calcio-Ravenna: Bolano di Livorno Legnano-Monza: Lupo di Matera Pro Patria-Novara: Paparazzo di Catanzaro Reggiana-Verona: Liotta di Lucca Sambenedettese-Padova: Massa di Imperia Spal-Portogruaro: Cafari di Cassino Venezia-Lumezzane: De Benedictis di Bari Pergocrema-Cremonese: Gambini di Roma GIRONE B Benevento-Pescara: Del Giovane di Albano Laziale Cavese-Juve Stabia: Magno di Catania Foggia-Sorrento: D'Alesio di Forlì Foligno-Crotone: Merchiori di Ferrara Gallipoli-Arezzo: Corletto di Castelfranco Veneto Potenza-Pistoiese: Ferraioli di Nocera Inferiore Taranto-Paganese: Peretti di Verona Ternana-Perugia: Giancola di Vasto Virtus Lanciano-Real Marcianise: Bergher di Rovigo - SECONDA DIVISIONE - GIRONE A Alghero-Canavese: Valentini di Città di Castello Ivrea-Sudtirol: Perisan di Pordenone Mezzocorona-Olbia: Borriello di Mantova Montichiari-Rodengo: Baratta di Salerno Pavia-Como: Di Stefano di Alghero Pizzighettone-Varese 1910: Di Ciommo di Venosa Pro Vercelli-Carpenedolo: Bietolini di Firenze Sambonifacese-Alessandria: Giacomelli di Trieste Valenzana-Itala San Marco: Costantini di Perugia GIRONE B Carrarese-Bellaria: Merlino di Udine Celano-Cisco Roma: Fatta di Palermo Giulianova-Cuoiopelli: Buttarelli di Ciampino Poggibonsi-Gubbio: Penno di Nichelino Prato-Colligiana: Benassi di Bologna Rovigo-Giacomense: Soricaro di Barletta San Marino-Figline: Santonocito di Abbiategrasso Sangiovannese-Sangiustese: Affinito di Frattamaggiore Viareggio-Bassano Virtus: Ruini di Reggio Emilia GIRONE C Cosenza-Aversa Normanna: Manera di Caselfranco Veneto Igea Virtus-Noicattaro: Citro di Battipaglia Isola Liri-Barletta: Vallesi di Ascoli Piceno Melfi-Gela: Di Francesco di Teramo Monopoli-Catanzaro: Di Paolo di Avezzano Pescina-Valdisangro: Colasanti di Siena Scafatese-Andria Bat: Di Pilato di Bergamo Vibonese-Manfredonia: Giallanza di Catania Vigor Lamezia-Cassino: Cervellara di Taranto (ANSA).
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Lewis Hamilton vola nelle prove libere del venerdì del Gran Premio di Shanghai lasciando indietro le Ferrari ma, come ha detto il secondo classificato della seconda sessione Fernando Alonso, "l' importante è vedere cosa succederà domani, quando tutti cercheranno di assicurarsi la pole position". Il 23enne britannico della McLaren-Mercedes ha preceduto il ferrarista Felipe Massa di 730 millesimi, facendo il suo giro più veloce in 1'35"630 nella seconda sessione, che si è tenuta nel primo pomeriggio. Massa, a cinque punti di distacco da Hamilton a due Gran Premi dalla conclusione del campionato, è per l'inglese leader del mondiale con la sua McLaren, il rivale più pericoloso ha minimizzato: "Abbiamo fatto un buon lavoro e penso che in pista saremo competitivi". "Nella prima sessione la macchina procedeva un po' a scatti ma poi, specialmente nella seconda parte della sessione del pomeriggio, il mio controllo sulla vettura è migliorato. Penso che stiamo lavorando nella direzione giusta", ha precisato il brasiliano della Ferrari. Hamilton, che è apparso a tratti nervoso finendo fuori pista prima di rientrare e fare il miglior tempo, si è dichiarato soddisfatto: "ho sentito la macchina equilibrata e positiva - e questo mi ha veramente permesso di seguire il mio programma senza problemi". Scontento è stato invece il polacco Robert Kubica della BMW-Sauber, unico pilota oltre ad Hamilton e Massa che ha ancora la possibilità matematica di vincere il titolo, che non è andato oltre il decimo tempo. "Non sono soddisfatto con l' equilibrio della vettura e in generale è difficile. Dobbiamo analizzare attentamente i dati e fare i cambiamenti giusti per domani", ha spiegato. L'ormai quasi ex campione del mondo Kimi Raikkonen, sull'altra Ferrari, ha fatto l' ottavo miglior tempo nelle prove del pomeriggio (é a distanza di 21 punti da Hamilton e per lui le chance di ripetersi sono sfumate definitivamente in Giappone) e si è potuto godere i festeggiamenti che i tifosi gli hanno tributato in occasione del suo compleanno, sventolando bandiere finlandesi dagli spalti. "E' stato bello, erano in tanti", ha commentato. Nella seconda sessione al secondo e terzo posto si sono classificate le due Renault guidate da Fernando Alonso e da Nelsinho Piquet. Ma è stato lo stesso spagnolo, vincitore a sorpresa delle ultime due gare a Singapore e a Tokyo, a gettare acqua sul fuoco. "Quello che conta veramente - ha detto in un' intervista televisiva subito dopo le prove - sono le qualificazioni di domani, e lì la gara sarà tra McLaren e Ferrari", ha affermato. La Ferrari, ha ripetuto il responsabile tecnico Luca Baldisserri, continua a crederci. Commentando le prove, Baldisserri ha sottolineato che la squadra ha seguito il suo programma, usando le prove libere per la messa a punto delle vetture e che sta lavorando duramente per arrivare "più preparata possibile" ai decisivi appuntamenti del fine settimana.
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Quaranta giorni di inibizione e una ammenda di 15.000 euro all'amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco. Lo ha deciso la Commissione disciplinare nazionale, presieduta da Sergio Artico, riunita oggi a Roma. Il dirigente degli etnei sconta le frasi pronunciate dopo la partita di campionato giocata dalla squadra siciliana a San Siro contro l'Inter.
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