Il trionfo di questa edizione del Festival di Sanremo, dal 2003 secondo solo al primo di Bonolis nel 2005, vede anche un incremento del pubblico giovane di circa il 30% in piu' rispetto al 2008. Un dato confermato anche dal televoto, in cui, dall'analisi Nielsen, prevalgono le ragazze. Su oltre un milione (1.187.000) di voti, per tutto il festival, sono stati 800 mila quelli della serata finale. Nell'ultima sessione di voto, ieri, quando sul palco c'erano i tre finalisti, Marco Carta, Povia e Sal Da Vinci, l'80% dei votanti, che ha decretato la vittoria del cantante lanciato da Amici nel 2008, era tra i 12 e i 20 anni. Analizzando il televoto emerge anche che le persone votano da casa quando sanno che il loro voto e' determinante: infatti di 1 milione di voti di tutto il festival, 800 mila sono quelli della serata finale. Da sottolineare che nella seconda serata del festival, che ha visto sul palco la grande musica, c'e' stata una riduzione dell'eta' media di 1 anno (1,1), e l'eta' media della puntata di ieri e' di 1,5 anni in meno rispetto alla puntata di venerdi' (48,12 anni rispetto ai 49,66 di venerdi'). Partito alla grande con 14.173.000 (share 47.10%) - e si sa, un buon risultato nella prima puntata, garantisce l'andamento positivo del festival - Bonolis non ha mai visto scendere sotto i 12 milioni e il 40% di share il suo festival che si chiude con una media ponderata di tutte le puntate di 10.335.000 con il 47.99% di share, superiore di poco meno di 4 milioni all'anno scorso (la media ponderata della finalissima aveva avuto nel 2008 6.612.000 con il 35.44% di share). Nel 2005 Bonolis aveva avuto una media generale delle cinque serate del 52.79% con 11.723.000, che resta ancora in termini assoluti la migliore dal 2002. Ma non si distanzia molto da quella di ieri che fa pero' i conti con uno scenario in cui le piattaforme satellitari conquistano sempre piu' spazio. Ieri, la chiusura ha sfiorato il 50% (49.75%) con 13.008.000 nella prima parte e un'impennata di share del 64.15% con 11.269.000, vale a dire piu' di uno spettatore su due, nella seconda. Per l'annuncio del vincitore, Marco Carta alle 0:39, lo share e' ulteriormente volato con un picco del 75.53%. Picco di telespettatori invece alle 22:55, quando sul palco c'era l'attore Vincent Cassel, di 15.171.000. Tutti felici, quindi, da Bonolis a Del Noce al direttore artistico musicale Gianmarco Mazzi, che sottolinea che Arisa, vincitrice della categoria Proposte, e' gia' prima nella classifica dei singoli con la sua 'Sincerita'' e Marco Carta (che nel frattempo ha anche doppiato il cartone Impy Superstar Missione Lunapark, nelle sale il 27 febbraio) sta salendo velocemente verso la vetta. Ma i due hanno conquistato anche il web: i loro singoli sono rispettivamente al primo e quinto posto della classifica di iTunes.
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Saranno Annie Lennox, Maria De Filippi e Vincent Cassel gli ospiti della serata finale del festival di Sanremo. La popstar scozzese da 78 milioni di album presenterà in anteprima europea The Annie Lennox Collection. Si tratta di un ritorno all'Ariston a 17 anni di distanza dall'esibizione del 1992 quando presentò 'Diva', il suo primo progetto da solista, con una performance di 'Why'. La star di Canale 5, Maria De Filippi, affiancherà Paolo Bonolis sul palco e dovrebbe entrare in scena in tre momenti della serata. Il modello di turno è l'inglese David Gandy. I 10 Artisti ammessi alla serata finale eseguiranno i loro brani e saranno votati dal televoto. Le tre canzoni più votate saranno ammesse alla seconda fase della serata. Verranno presentate le tre canzoni dei Big più votate, con nuova votazione del pubblico attraverso il televoto. Il brano più votato sarà proclamato Canzone vincitrice assoluta del festival. Durante la serata, sul palco si esibiranno anche i due vincitori della categoria Proposte e della gara online Sanremofestival.59. E' SEMPRE BOOM CON 12,5 MILIONI DI TELESPETTATORI E' ancora boom di ascolti per il Festival di Paolo Bonolis con 12 e mezzo milioni di telespettatori. Ieri, la 4/a puntata del Festival è stata seguita nella prima parte da 12 milioni 502 mila con il 43,24% di share. La forte concorrenza dei Cesaroni su Canale 5, che l'anno scorso furono protagonisti di un testa a testa con i superospiti italiani di Pippo Baudo, ieri ha ottenuto 5 milioni 615 mila con il 20,77% di share. La seconda parte della Festival di Bonolis ha avuto 8 milioni 118 mila con il 55,13% di share. La media ponderata della serata dedicata ai duetti, a Hefner e alle conigliette di Play Boy è stata di 10 milioni 218 mila spettatori con il 47,47% di share. Picco di 15 milioni 102 mila alle 21.38 e di share all'1.08, quando Bonolis ha annunciato la vincitrice delle nuove proposte, con il 67,36% di share. RaiUno è leader della prima serata con il 37,92% di share contro il 22,35% di Canale 5. La quarta puntata del Festival di Baudo finita con un testa a testa con i Cesaroni, era stata seguita l'anno scorso da 6 milioni 998 mila con il 25,84% di share nella prima parte, e da 4 milioni 206 mila con il 37,17% nella seconda. La media ponderata era stata 30,28% di share, 17 punti in meno di ieri sera (47,47%). Mentre nel 2005, al suo primo Festival, Bonolis nella quarta serata aveva avuto una media ponderata superiore soltanto di tre punti rispetto a ieri: 50,18% di share a fronte del 47,47% di ieri. Nella prima parte il Festival 2005, sempre nella quarta serata aveva avuto poco più di 1 milione rispetto a ieri: 13 milioni 885 mila (46,37%), contro 12 milioni 502 mila (43,24%). Quattro anni fa, sempre nella quarta serata, nella seconda parte il Festival aveva avuto 11 milioni 002 mila con il 51,91% e nella terza 6 milioni 158 mila con il 61,72%. -------------------------------------------------------------------------------- SANREMO - Arisa, con il brano Sincerita', e' la vincitrice della categoria Proposte del Festival di Sanremo 2009. Arisa, all'anagrafe Rosalba Pippa, e' una delle artiste selezionate da SanremoLab. Il brano sanremese fa parte dell'album di esordio che e' uscito oggi nei negozi. Nata a Genova nel 1982 e trasferita a Pignola in provincia di Potenza, ha un diploma di Estestista. Nel 2007 ha vinto la borsa di studio come interprete al Cet di Mogol. Sul palco ieri ha duettato con Lelio Luttazzi. Arisa e' un acronimo familiare. A come Antonio: il padre autista con la passioni per le incisioni su ferro. R come Rosalba. I come Isabella: la sorella di 20 anni. S come Sabrina: l'altra sorella di 17 anni. A come Assunta: la mamma casalinga. All'annuncio della vittoria fatto da Paolo Bonolis, Arisa e' rimasta per un attimo immobile, con gli occhi sbarrati, e poi si e' commossa, tra gli applausi del pubblico. Un applauso caloroso e' scoppiato anche in sala stampa, dove Arisa era tra le concorrenti piu' quotate. ''Grazie a tutti, non piango piu''', ha detto. Per poi aggiungere: ''Ho dimenticato di ringraziare il maestro Lelio Luttazzi e lo saluto con tanto affetto''. Luttazzi l'aveva accompagnata ieri sera sul palco dell'Ariston nella serata dei duetti. Tra gli applausi del teatro ha poi riproposto la sua canzone. CONIGLIETTE, PORNOSTAR E IL VINCITORE DELLE PROPOSTE ELIMINATI DOLCENERA E I GEMELLI DIVERSI (dell'inviato Paolo Biamonte) SANREMO - Dopo la grande musica e le sorprese di ieri, il Festival stasera e' tornato alla sua tradizione. Al contrario di quanto fatto dalla Proposte, i big, almeno la maggior parte, hanno investito poco nella serata dei duetti. Il piu' forte brivido d'imprevedibilita' e' arrivato dall'irruzione della pornostar Laura Perego sul palco durante l'intervista con il fondatore di Playboy Hugh Hefner, un episodio che ha ricordato il tentativo di lanciarsi dalla galleria di Pino Pagano ai tempi di Baudo. Stasera sono stati eliminati Dolcenera (che nelle previsioni era tra le favorite) e i Gemelli Diversi. Naturalmente il momento fondamentale della serata e' la proclamazione del vincitore delle Proposte che, com'e' ormai tradizione, sono state di un livello superiore ai big. Per l'apertura della gara e' tornato all'Ariston Gianni Morandi per cantare L'opportunita' con i suoi compagni della nazionale cantanti Pupo e Paolo Belli e lo special guest Youssou'n'Dour. Patty Pravo si e' tolta un bello sfizio chiamando due virtuosi come Nathan East e David Weckl e un mito trasversale del rock come Todd Rundgren (un nome che ha messo in difficolta' Bonolis) ed e' riuscita a stonare solo in un passaggio in E io verro' un giorno la'. Fausto Leali ha chiamato Fabrizio Moro per interpretare Una piccola parte di te, Sal Da Vinci il suo mentore Gigi D'Alessio per una versione di Non riesco a farti innamorare in cui era difficile distinguere le due voci, Dolcenera ha avuto al fianco Syria in un duetto stile provini per X Factor in Il mio amore unico. Francesco Renga ha voluto accanto a se' Daniela Dessi, soprano di fama mondiale, un duetto che ha reso veramente pesante Uomo senza eta'. Teo Teocoli ha fatto un po' Celentano e un po' il ballerino insieme al suo storico amico Mario Lavezzi e ad Alexia; poi Michele Placido, bloccato dall'emozione nel suo ruolo di ospite recitante di Albano; Marco Masini non ha avuto un grande aiuto dall'attore Francesco Benigno; Povia si e' regalato una messa in scena con i quadri di Alessandro Matta e Massimiliano Varrese e Rossella Infante che si baciavano vestiti da sposi in una metafora di Luca era gay che avra' fatto rivoltare nella tomba piu' di un poeta. I Tazenda sono venuti a cantare in sardo La forza mia con Marco Carta, i Gemelli Diversi si sono vanamente portati dietro una marching band. Le proposte hanno rivelato dei sicuri talenti, come Malika Ayane, Simona Molinari, Karima e la stralunata Arisa, ma anche Chiara Canzian ha una voce molto sicura. E' stata la serata di Playboy, delle playmate (italiane e non) e dell'intenso appello di Bonolis a favore dell'assistenza gratuita ai bambini con gravissime malattie. Il modello Ivan Olita ha mostrato una vitalita' sconosciuta ai suo colleghi della serate precedenti, Alain Clark e il papa' Dane sono stati risarciti del taglio dalla scaletta di ieri, Remo Girone ha letto un testo di Michele Serra.
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"Quello che ho cercato di portare ieri sera è tutto l'entusiasmo di questi mesi. Ho portato delle cose che mi piacciono e fatto in modo che tutto andasse velocemente senza che mancasse il sorriso, la leggerezza". Così Paolo Bonolis ha parlato della seconda serata del Festival che ha superato il 40% di share (41.60%). "E' chiaro - ha spiegato - che ci possono essere delle stonature in tutto questo. La serenità con cui tutti stanno lavorando e il fatto di essere al servizio della musica e del disimpegno è il segreto di questa edizione" ha concluso. "'Questo palcoscenico e il festival sono in grado di sprigionare un'energia unica. Mi dispiace che ci siano alcuni che, non so per quale motivo, non vedono l'ora che tutto questo finisca": ha detto ancora Bonolis. "Questa manifestazione è un'occasione per tutti di poter stare bene, di disimpegno, non fa male a nessuno. Non so quale gioia ci sia nel desiderare l'infelicità di un altro. Sinceramente non lo capisco", ha aggiunto il conduttore. Bonolis ha quindi ringraziato "quelli che lo sostengono, quelli che lo rifiutano ma non lo denigrano. Nessun grazie invece a quelli che cercano disperatamente di vedere questa agonia disperata". CONDURRE LA PROSSIMA EDIZIONE? NON LO SO "Non me la sento di dire niente, tante decisioni devo ancora prenderle. Vorrei godermi questa situazione. Quello che sarà del futuro non lo so. Non penso che la buona salute sia preoccupante, non so cosa succederà": Paolo Bonolis risponde così a una domanda su una sua eventuale conduzione del festival di Sanremo l'anno prossimo. "Due anni fa Del Noce disse una cosa corretta - spiega - e cioé che ogni edizione ha bisogno di un innesto di personalità e di racconto diversi ogni anno. Gioco forza dovrò tirarmi fuori, poi quello che sarà non lo so". E sull'identikit del futuro conduttore dice: "Non mi permetto di farlo, ma chi ama questo palcoscenico ha tutti i fili del dna necessari per svolgere questo compito". BATTERE DE FILIPPI? NESSUN EFFETTO - "Non mi fa nesusno effetto battere qualcuno, tranne calcisticamnete". Lo ha detto Paolo Bonolis che nella seconda serata del Festival ha superato Amici di Maria De Filippi che sabato sarà ospite del festival. "Quando si fa una trasmissione tv si va verso un puBblico che ha piacere di guardarla" ha concluso. ELIMINAZIONI NON TOCCANO GRANDEZZA ARTISTI - "Le eliminazioni sono un destino che stasera toccherà a quattro artisti. Il Milan ha perso nel derby ma non vuol dire niente. Il Milan è il Milan, ci sono momenti circoscritti che non tolgono nulla alla grandezza dell'artista": Paolo Bonolis commenta così il meccanismo della gara sanremese di quest'anno. Afterhours, Albano, Sal Da Vinci, Stefano Di Battista-Nicky Nicolai, Tricarico e Iva Zanicchi sono i sei artisti eliminati che stasera si esibiranno all'Ariston. Due di loro saranno ripescati dal televoto e potranno concorrere per la finale. Bonolis ammette di essere molto dispiaciuto per l'eliminazione di Di Battista e degli Afterhours: "Amo profondamente la loro musica. Non me toccà Stefano, non me toccà gli Afterhours". 'DOPING TELEFONICO? NON CI SI CREDE' -"Non ci si crede. Uno cerca di fare le cose più pulite che può e poi c... ti si infilano dappertutto": così Paolo Bonolis commenta l'articolo del Foglio, ripreso ieri da StriscIa la notizia, sul rischio doping nel televoto della gara sanremese. "Non c'é nula di irregolare - interviene il capostruttura di Raiuno Giampiero Raveggi - Abbiamo avuto il televoto anche per Sanremofestival 59, credo che l'analisi del Foglio puntasse su quello. Nel primo pomeriggio contiamo di avere la risposta di Telecom. Da notizie ufficiose sappiamo che i call scenter non possono lavorare a questo tipo di operazioni, perché ogni numero è individuale. Noi, per una questione di privacy, non possiamo accedere ai numeri". Per Raveggi, "operazioni che sono al di là della nostra possibilità di controllo sono sempre possibili, ma non credo possano inficiare il televoto. Chi vince lo fa per molti numeri. Non credo che si possa fare questo tipo di spostamento. A Sanremo vince uno, non il secondo o il terzo". Secondo l'articolo de Il Foglio, "attraverso i call center oggi è possibile comprare voti per il proprio artista. Versando l'assegno e poi sedersi, in attesa che il doping telefonico sortisca il suo effetto sulla classifica, se si è ultimi non si vince, ma se si è ottavi magari si arriva secondi". SU OSS.ROMANO, VA RISPETTATA LIBERTA' - "Ognuno è libero di esprimere il proprio pensiero a favore di cose importanti, come la vita, e di cose leggere, come la canzone. L'importante è che si rispetti la libertà di decisione dell'altro". Così Paolo Bonolis, durante la conferenza del festival, ha risposto alla stroncatura del suo Festival, fatta dall'Osservatore Romano. DEL NOCE, ECCEZIONALE SERATA, RIDOTTA ETA' MEDIA "Rispetto all'anno scorso abbiamo avuto una riduzione dell'età media di 1 anno (1.1), che è tantissimo mi dicono gli esperti calcolando molto alto il pubblico presente. Il bacino di utenza è molto aumentato, la gente probabilmente rimane più in casa dell'anno scorso". Così un soddisfatto Fabrizio Del Noce ha commentato gli ottimi ascolti della seconda serata del Festival di Sanremo. "E' un dato eccezionale. E' stata una serata estremamente divertente, un ritmo eccezionale, anche senza grandi ospiti" ha sottolineato il direttore di Raiuno. "Nella prima puntata - ha aggiunto - abbiamo avuto Benigni, il video di Mina. I conduttori sono stati bravissimi a intervallare i loro interventi. E' stato un trionfo della musica che ci dà ottimismo per le prossime tre serate" SECONDA SERATA, OLTRE 12 MILIONI DI SPETTATORI Con oltre dodici milioni di telespettatori e più del 41% di share il Festival di Paolo Bonolis tiene alti gli ascolti, scongiurando il forte calo fisiologico che di solito avviene nella seconda serata, e ottiene oltre dieci punti di share in più della prima parte del Festival dell'anno scorso (29,62%). Nella prima parte la kermesse è stata seguita su RaiUno da 12 milioni 399 mila con il 41,60% di share e nella seconda da 7 milioni 033 mila con il 44,78% di share. La concorrenza di Amici su Canale 5 ha avuto 4 milioni 234 mila con il 18,08% di share. La media ponderata della serata è stata del 42,63% di share meno del 2005 ma sempre un dato alto, Bonolis, al suo primo Festival aveva ottenuto nella seconda serata una media ponderata del 52,80% di share con nella prima parte 15 milioni 101 mila e il 51,11% di share. Il picco di telespettatori è stato raggiunto alle 21,46 con 15 milioni 968 mila e di share alle 00.33 con il 53.09%. L'anno scorso la seconda serata del Festival di Pippo Baudo aveva avuto nella prima parte 8 milioni 261 mila telespettatori (29,62% di share) e nella seconda 4 milioni 925 mila con il 37,48% e una media ponderata del 32,33%. Nel 2005, al suo primo Festival Bonolis. ELIMINATI ALBANO, NICOLAI-DI BATTISTA, SAL DA VINCI SANREMO - Albano, la coppia Nicky Nicolai-Stefano Di Battista e Sal Da Vinci sono i tre Big eliminati della seconda serata del festival di Sanremo, secondo la giuria demoscopica. Due tra i sei artisti eliminati tra martedi' (Iva Zanicchi, Tricarico e Afterhours) e ieri sera, rientreranno in gara oggi: si esibiranno e saranno votati dal televoto. UNA SERATA DA MOZART A DE ANDRE' IN ONDA ANCHE IL SENO DI PATTY PRAVO (dell'inviato Paolo Biamonte) SANREMO, 18 FEB - Dal Requiem di Mozart ai Pink Floyd all'entusiasmo per Fabrizio De Andre' passando per Nino Manfredi e Tanto pe canta'. Per la sua seconda serata il festival di Paolo Bonolis chiede aiuto ai classici, ritrova ritmo e mette in scena una serata che ha mescolato canzoni e varieta',grazie all' ultra collaudata coppia comica Bonolis-Luca Laurenti (esilarante il numero della classifica). Dopo il Nessun dorma di Mina di ieri, stasera e' toccato alle immagini di Amadeus di Milos Forman (oggi e' il suo 77mo compleanno) aprire la serata, con il coro Jubilatae e l'orchestra a suonare il Requiem di Mozart mixato con Another brick in the wall dei Pink Floyd. Stasera si e' avuta l'ennesima prova dell'amore che il pubblico ha per Fabrizio De Andre' che oggi avrebbe compiuto 69 anni. Grazie alla Pfm, storica compagna d'avventura di Faber, con special guest Claudio Santamaria e Stefano Accorsi, il pubblico dell'Ariston, tradizionalmente sonnacchioso, si e' scatenato cantando Bocca di Rosa e Il pescatore. In tema di omaggi, Bonolis, che nel suo stile cita con naturalezza Toto' e Alberto Sordi, ha ricordato Tanto pe canta', il pezzo che Nino Manfredi ha reso famoso nel 1970 a Doppia coppia. La scaletta prevedeva la ripetizione delle esibizioni degli Artisti (tranne i tre esclusi) e il debutto di sei proposte. Rispetto a ieri, gli Artisti in gara hanno cantato con maggiore sicurezza. Soprattutto Patty Pravo, ieri davvero in difficolta', che, complice un nude look, ha mostrato un seno durante E io verro' un giorno la'. Alexia e Mario Lavezzi hanno aperto la gara con Biancaneve; Povia continua a chiudere la sua Luca era gay mostrando un cartello: stasera c'era scritto Nessuno ha sempre ragione; Francesco Renga e' di una precisione cronometrica nella difficile L'uomo senza eta' che puo' schiudergli una carriera di interprete di arie; Pupo, Paolo Belli e Youssou'n'Dour prendono quota con L'opportunita'; Marco Masini e' fedele al suo ruolo arrabbiato con L'Italia; i Gemelli Diversi fanno hip hop da reality con Vivi per miracolo; Albano nei secoli fedele con L'amore e' sempre amore; Nicky Nicolai e Stefano Di Battista eleganti e divertenti con Piu' sole; Marco Carta cerca conferme al suo ruolo di nuovo teen idol con La forza mia; Fausto Leali con Una piccola parte di te non ha un pezzo all'altezza della sua voce; Dolcenera, Con il mio amore unico, e' ancora in cerca del senso di misura. Tra le sei proposte, stasera c'era Karima, che ha uno dei pezzi piu' belli del festival, Come in ogni ora, arrangiato da Burt Bacharach (che domani sara' con lei sul palco): si e' tolata le scarpe per cantare ma l'emozione l'ha un po' frenata, ma il suo talento e' fuori discussione. Silvia Aprile con Un desiderio arrivera', rende omaggio a Pino Daniele, che sara' con lei sul palco; Chiara Canzian ha mostrato una grande sicurezza con Prova a dire il mio nome; Iskra, dopo decenni come corista di Lucio Dalla si gioca la sua occasione con Quasi amore; Arisa segue la strada di Norah Jones con la filastrocca lieve Semplicita'; Barbara Gilbo ha uno dei pezzi piu' tradizionalmente sanremesi del girone, che ne sai di me. I due ospiti del cast, l'etoile Eleonora Abbagnato (inevitabili gli sketch di ballo con Bonolis e Laurenti) e il modello Nir Lavi, sono entrati nello spettacolo meglio di quanto non abbiano fatto ieri Alessia Piovan e Paul Sculford.
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LOS ANGELES (9 febbraio) - È stato un successo per tutti ma soprattutto per gli artisti inglesi e per Robert Plant e Alison Krauss, che hanno vinto cinque grammys, tra cui quello per il migliore album. Tre grammys invece sono andati alla band inglese dei Coldplay così come a Lil Wayne. Mentre la giovane Adele, britannica, ha vinto il grammy come migliore nuova artista. Il premio più ambito è arrivato per Raising Sand,un album ricco di ballate folk e di pezzi R&B, frutto della collaborazione tra Plant e la Krauss: «Quarant'anni dopo essere atterrato per la prima volta in questa città - ha detto Plant, ex leader de Led Zeppelin, al momento di ritirare il premio - è tutto diverso, è tutto fantastico, grazie. Ai vecchi tempi avremmo chiamato questa serata un sell out, ma in fondo è un buon modo per passare una domenica».
La sfida. A competere con loro per il premio più importante c'erano anche Lil Wayne, con Tha Carter III, Ne-Yo con Year Of The Gentleman, i Coldplay con Viva La Vida Or Death And All His Friends e i Radiohead, con In Rainbows. Il duo, Plant Krauss, oltre che il miglior album dell'anno, ha vinto anche il premio per il miglior record, con Please read the letter, canzone scritta a quattro mani da Plant e Jimmy Page, altro ex Led Zeppelin e quelli nelle categorie pop e country.
Ai Coldplay è andato il premio di consolazione: la band britannica ha infatti vinto il grammy come migliore singolo per la canzone tormentone “Viva La vida”, composta dalla stessa band. Viva la vida, l'album, è stato invece giudicato il migliore album rock: «Siamo davvero grati a tutti voi - ha detto Chris Martin, leader della band - sono commosso e mi viene da piangere».
Lil Wayne, che con otto nominations era il favorito, ha vinto come migliore album rap, e come migliore canzone rap, con Lollipop. La giovane britannica Adele, ha invece sbaragliato la concorrenza di Duffy, dei Jonas Brothers, e ha vinto il grammy come migliore giovane artista, un premio che le spiana la strada del successo, come accaduto lo scorso anno con i Jonas Brothers.
Lo show degli U2. Come in ogni edizione dei grammy la musica l'ha fatta da padrona e non sono mancati i duetti e gli accostamenti inediti e originali. Ad aprire lo show gli U2 con il nuovo singolo Get on your boots, seguiti da un'esibizione a tre con Justin Timberlake, Keith Urban e la leggenda Al Green, chiamata per sostituire Rihanna. Già, non non è mancata nemmeno la sorpresa: il cantante Chris Brown, nominato due volte in questa cinquantunesima edizione dei Grammys, stato accusato di percosse ai danni di una donna non meglio identificata dopo una lite scoppiata nella sua auto domenica mattina, qualche ora prima della sua performance ai Grammy e ha quindi rinunciato all'esibizione così come ha fatto la sua fidanzata Rihanna.
Uno dei momenti più toccanti, il premio come migliore album Rithm and Blues, andato a Jennifer Hudson, per l'omonimo album. La cantate, già vincitrice di un Oscar per Dreamigirls ha dedicato il premio, consegnatole da Whitney Houston alla mamma e al fratello, uccisi a Chicago durante una sparatoria: «Lo dedico alla mia famiglia che è in paradiso e a tutti voi che siete qui».
Suggestive anche le esibizioni di Chris Martin e Jay-Z, il duetto tra i Jonas Brothers e Stevie Wonder, quello tra Paul Mc Cartney and Dave Grohl e, come promesso dagli organizzatori, hanno suonato anche i Radiohead, per quella che è stata una serata tesa al rilancio di una manifestazione che vista la rapida evoluzione del mondo della musica ha subito negli anni un calo di interesse da parte del pubblico, ma solo domani, coi dati di ascolto disponibili, si saprà se è stato un successo. (ILMESSAGGERO.IT)
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Paolo Bonolis si affida a Mina per aprire in bellezza e rilanciare alla grande il Festival di Sanremo. L'indiscussa signora della musica italiana "ha deciso di aiutare questo Festival, aprendolo con la sua voce. La sentiremo e la vedremo", annuncia a sorpresa il conduttore e direttore artistico dell'edizione 2009 nel corso della tradizionale conferenza stampa al Casinò. Mina apparirà in un video ed è evidente la soddisfazione e l'orgoglio per essere riuscito a coinvolgere la signora Mazzini in un "progetto che celebrerà la nascita della canzone italiana". All'Ariston Bonolis sarà affiancato, oltre che dall'inseparabile Luca Laurenti, da una partner fissa e da cinque uomini che invece si alterneranno di sera in sera: la donna del festival sarà una top model, Chiara Baschetti. "Ha 21 anni, viaggia molto, si occupa di moda, è molto raffinata", si limita a dire Bonolis. Mentre, tra i personaggi maschili ci sarà, nella serata finale, David Gandi, il bel modello scozzese di Dolce & Gabbana apparso nell'ammiccante pubblicità di un profumo. Ma, il sabato, lo show si animerà anche grazie a Maria De Filippi: "Ci siamo visti mercoledì ed è andata molto bene. Abbiamo un ottimo rapporto - dice Bonolis della star di Canale 5 che per la prima volta apparirà su una rete Rai - Mi auguro di sposare qualcosa che vada al di là delle barriere prettamente commerciali. C'é un mondo che sulle barriere ci guadagna". Poi svela: "Quel palco le mette un po' paura, perché fin da ragazzina seguiva il Festival". Ci sarà tanta carne al fuoco, quest'anno. Oltre a tre gare (Big, Proposte e Giovani), eliminazioni e tre giurie (demoscopia, televoto e giuria di Qualità), sul palco dell'Ariston salirà anche Annie Lennox (sabato), Eleonora Abbagnato, etoile dell'Opera di Parigi (mercoledì), Hugh Hefner e le conigliette di Playboy (venerdì), Easy Star All Stars (band giamaicana che ripropone i Pink Floyd in chiave dub), Giorgio Panariello e Checco Zalone. In forse Roberto Benigni e per Jim Carrey è ancora in corso la trattativa. "Spero che Benigni possa venire - dice Bonolis - ma è impegnato nella preparazione di un tour internazionale". Evidente il rammarico per la trattativa sfumata con i Queen: "Erano entusiasti di venire, sanno del mio amore sfrenato per loro. Non so come sono andate le trattative, non le posso gestire io". Il festival farà anche omaggi, in apertura di ogni serata, alla musica lirica (E la nave va), alla danza (Billy Elliott), alla musica classica (Amadeus) e al pianoforte (con Il pianista sull'oceano, per il quale ci sono trattative in corso con Giovanni Allevi). Bonolis sottolinea che Sanremo deve essere considerato "un evento" e ricorda l'importanza della gara online tra i Giovani (oggi 50 artisti accedono alla seconda fase della competizione). Difende la formula scelta per le 10 Proposte, che saranno affiancate da "grandi artisti che li seguono da diverso tempo, non sono 'padrini' - precisa - Non è un 'padrinato'". Nessuna raccomandazione, quindi, solo la "volontà di presentare qualcuno in cui credono veramente". "Ci auguriamo che sia il festival del rilancio - commenta Fabrizio Del Noce, direttore di Raiuno al suo ottavo festival - L'anno scorso abbiamo avuto una scampanellata di allarme, gli ascolti sono calati in modo forte. Questo non può non avere ripercussioni nel futuro. Partiamo con fiducia e ottimismo. Il 2009 - sottolinea - è un anno difficile, non solo per l'Italia. Abbiamo dovuto tener conto dei bilanci aziendali e della congiuntura nazionale. Non sarebbe stato di buon gusto fare spese eccessive. Ma - assicura - ci sarà tutto quello che doveva esserci". E aggiunge: "Mediaset quest'anno è tornata a una controprogrammazione piena". Una controprogrammazione che, il mercoledì vedrà il festival scontrarsi proprio con la De Filippi che, a sua volta, il sabato sera, farà concorrenza alla Corrida su Canale 5. L'incontro si chiude con un ringraziamento ufficiale a Pippo Baudo, che ha mandato un messaggio di auguri al festival che sarà abbinato alla lotteria Sanremo 2009 (parte del ricavato andrà a sostegno di 'Adotta un angelo'): "Grazie Pippo - conclude Del Noce - Baudo è una colonna storica del Festival".
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