Video Regione Sicilia

Ultimo aggiornamento: 15/06/2010 alle ore 11:37
MAFIA: 14 CONDANNE E 2 ASSOLUZIONI
Active ImageLa corte d'assise d'appello di Caltanissetta, presieduta da Salvatore Cardinale, ha emesso quattordici condanne e due assoluzioni nei confronti di sedici presunti esponenti di Cosa nostra di Riesi (Caltanissetta), clan capeggiato dalla famiglia Cammarata. Gli imputati, accusati di omicidi, tentati omicidi e associazione mafiosa, finirono in manette nell'ambito del blitz dei carabinieri 'Odessa'.
 
INCENDIO IN OSPEDALE A MAZZARINO
Undici persone ricoverate nei reparti di Medicina e di Ostretricia dell'ospedale 'Santo Stefano' di Mazzarino sono state fatte evacuare la notte scorsa per un incendio che si è sviluppato per un corto circuito al gruppo di continuità di una sala operatoria. Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco. Le pazienti sono state trasferite nei nosocomi di Niscemi e Gela. Sono in corso i lavori di ripristino dei locali danneggiati da fumo e fiamme.
 
SARA' RECUPERATA LA NAVE GRECA AFFONDATA A GELA

Active ImageSarà riportata finalmente a galla la nave greca che intorno al 500 a.C., carica di mercanzie in procinto di approdare a Gela, a soli 800 metri dalla costa, fu colta da una tempesta a poca distanza dall'Emporio di Bosco Littorio. Lo schianto delle onde fece reclinare la barca su un lato e la zavorra produsse un grosso squarcio nella fiancata: la nave inghiottita dai flutti e dai fondali argillosi, sparì velocemente non lasciando traccia. Una storia che dopo 25 secoli è stata raccontata grazie a due sub, Gino Morteo e Gianni Occhipinti, che nel 1988 hanno fatto la scoperta comunicandola alla soprintendenza ai Beni culturali di Caltanissetta. Dopo anni di scavi e lavori di archeologia marina (con diverse operazioni di recupero già effettuate), la parte più "imponente", formata dalla ruota di poppa e la chiglia della nave lignea (oltre 11 metri), verrà portata a terra grazie al lavoro del dirigente generale del dipartimento Beni culturali, Romeo Palma, del soprintendente Beni culturali di Caltanissetta Rosalba Panvini e del suo staff. Il recupero avverrà lunedì prossimo. Custodita nel mare di Gela, non c'era soltanto un'imbarcazione di 21 metri, ma anche una considerevole quantità di reperti archeologici, tra cui vasellame attico a vernice nera e due rarissimi askoi a figure rosse.

ANSA

 
PARTORISCE E ABBANDONA IL PROPRIO FIGLIO
Active ImagePartorisce un bambino e dopo poche ore sparisce nel nulla abbandonando il piccolo in ospedale. E' accaduto all'ospedale 'Maddalena Raimondi' di San Cataldo, nel nisseno. La donna e' una extracomunitaria che aveva partorito domenica mattina. La puerpera, originaria del Marocco, dopo poche ore si e' vestita e dopo aver detto ad un'altra paziente che doveva uscire per andare a fumare una sigaretta, ha fatto perdere le proprie tracce. Il neonato e' stato trasferito all'ospedale 'Sant'Elia' di Caltanissetta. La Procura ha aperto un'inchiesta sulla vicenda.
 
RIEMERGERA' A GELA NAVE GREGA DEL 500 A.C.

Active ImageRiemergeranno dal fondale argilloso del mare di Gela la chiglia e la ruota di poppa del relitto greco più grande trovato nel Mediterraneo: un'imbarcazione di 21 metri di lunghezza e 6,50 di larghezza, datata intorno al 500 avanti Cristo, unica nel suo genere per tipologia e stato di conservazione, del tipo "cucito" come la nave di Cheope e quelle di cui Omero fa cenno nel secondo libro dell'Iliade. Il recupero sarà eseguito il prossimo 28 luglio grazie ai finanziamenti del Por 2000-2006 coordinato dall'assessorato regionale ai Beni culturali e dalla soprintendenza di Caltanissetta che lo stesso giorno presenterà il progetto 'Dal mare al laboratorio... al museo''. La parte del relitto di oltre 11 metri verrà recuperata con una lunga "barella" di rete metallica e con i mezzi messi a disposizione dalla Capitaneria di Porto di Gela, completando così la precedente operazione effettuata nell'ottobre del 2003 che riportò a galla la prua. Cinque anni fa furono recuperati coppe, lucerne, crateri attici, ceramiche di fattura greca e persino canestri in fibra vegetale per il trasporto delle merci furono scoperti ritrovamenti di strutture portuali, costituite da muri in mattoni crudi ben conservati, alti quasi 3 metri e dotati di porte e finestre. Era l'emporio arcaico di Bosco Littorio, il luogo dove venivano smistate le merci provenienti dalla Grecia.

(ANSA).

 
LAV DENUNCIA COMMERCIO DI CARDELLINI

Active ImageIl presidente della Lav Sicilia, Ennio Bonfanti, ha denunciato ai carabinieri un negoziante cinese che nel suo negozio, nel centro di San Cataldo, vendeva cardellini. I volatili, sottolinea la Lav, sono una specie protetta.

(ANSA).

 
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