Video Regione Sicilia

Ultimo aggiornamento: 15/06/2010 alle ore 11:37
GDF, UN MLN DANNO PER CONVENZIONE TESORERIA
Active ImageUn rapporto su presunte "gravi anomalie sulla gestione del servizio di Tesoreria affidato in convenzione, dal 1997 al 2001, dal Comune di Catania al Banco di Sicilia" è stato inviato dalla Guardia di finanza alla Corte dei conti di Palermo, ipotizzando per due funzionari dell'amministrazione con incarichi dirigenziali l'ipotesi di danno erariale. Secondo le indagini del nucleo di polizia tributaria delle Fiamme gialle di Catania, i funzionari, prima della scadenza non avrebbero indetto una nuova gara di affidamento del servizio di tesoreria, che sarebbe così stato svolto in regime di prorogatio dal Banco di Sicilia con le pregresse condizioni. Per gli investigatori della Guardia di finanza, dal 2003, inoltre, si sarebbe registrato un aumento dei tassi debitori sulle anticipazioni, con conseguenti maggiori oneri finanziari a carico del Comune. Il danno erariale è stimato un poco più di un milione di euro. Sulla vicenda dovranno adesso esprimersi i giudici della Procura regionale della Corte dei conti di Palermo. (ANSA).
 
BELLINI; DONATO IL CERTIFICATO DI MORTE SORELLA COMPOSITORE
In occasione del 207/mo anniversario della nascita di Vincenzo Bellini, uno studioso catanese, il violinista Antonio Macrì, ha voluto donare al Teatro Massimo Bellini di Catania la copia originale del certificato di morte di Michela Bellini, sorella del compositore, avvenuta nel 1883 all'età di 77 anni. Secondo Macrì il documento, ritrovato negli archivi dell'anagrafe del Comune di San Giovanni La Punta, e che sarà custodito nel museo teatrale del Bellini, attualmente in via di costituzione, conferma alcuni particolari sulla vita giovanile di Bellini e sui suoi soggiorni nel piccolo comune dell'hinterland catanese. "Ringraziamo Macrì per il suo gesto - ha detto il sovrintendente del teatro Antonio Fiumefreddo - che consideriamo un riconoscimento per l'attività del Teatro in questi ultimi anni, volta anche a valorizzare il patrimonio artistico e culturale della nostra città e del grande musicista, di cui il Teatro porta orgogliosamente il nome".          (ANSA).
 
DROGA: 150 GR. COCAINA E PISTOLA SEQUESTRATI DA PS A CATANIA
Active ImageCentocinquanta grammi di cocaina "in pietra" e una pistola calibro 9 con il numero di matricola cancellato sono stati trovati e sequestrati dalla squadra mobile della Questura di Catania durante un'operazione antidroga nel popoloso rione San Giorgio. La sostanza stupefacente era nascosta in un vano contatori di un palazzo via dell'Iris, l'arma era invece seppellita nella stessa zona. Nella sala riunioni di un condominio di via Biagio Pecorino la polizia ha anche trovato una pressa e della sostanza solitamente utilizzata per tagliare la droga.            (ANSA).
 
RACITI: PROCESSO A MICALE; AMMESSE PROVE E UDIENZA RINVIATA
Active ImageI giudici della Corte d'Assise di Catania hanno ammesso le prove sia della difesa che dell'accusa al processo a Daniele Micale il ventunenne accusato assieme a Antonino Speziale di avere ucciso il 2 febbraio del 2007 l'ispettore di polizia Filippo Raciti. I giudici non hanno ammesso direttamente come fonte di prova la ricostruzione tridimensionale dell'aggressione realizzata dalla polizia scientifica di Roma. I filmati e le foto potranno comunque fare parte del processo durante la fase dibattimentale. L'udienza è stata aggiornata al 28 novembre prossimo con l'avvio del dibattimento. Nei giorni scorsi la prima sezione della Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dagli avvocati di Micale contro la decisione del tribunale del riesame di annullare l'ordine di arresto per il ventunenne. Gli avvocati Domenico Cannavò e Pierluigi De Luca hanno infatti desistito dall'opposizione perché nel frattempo Micale era stato scarcerato e infatti seguirà il processo in stato di libertà. (ANSA).
 
STUDENTI OCCUPANO LA FACOLTA' DI FISICA
Active ImageGli studenti di Fisica dell'università di Catania occupano da ieri sera la sede della facoltà alla Cittadella per protestare contro la riforma Gelmini. Davanti l'ingresso è esposto uno striscione con la scritta 'Fisica si oppone'.             (ANSA).
 
A GIUDIZIO POLITO E LA MOGLIE PER MINACCE A PS
La Procura della Repubblica di Catania ha citato a giudizio davanti al giudice di pace, per minacce e ingiurie, il portiere della società di calcio etnea, Ciro Polito, di 29 anni, e sua moglie, Arianna Letizia, di 28, entrambi originari di Napoli. La decisione è del dicembre del 2007 ma la notizia si è appresa soltanto oggi in ambienti di Palazzo di giustizia. Al centro dell'inchiesta, avviata dal sostituto procuratore Danilo De Simone su querele di parte, ci sono le presunte minacce delle moglie del calciatore a otto tra agenti e funzionari di polizia che non avrebbero permesso l'ingresso della sua auto in una strada riservata a veicoli autorizzati durante le gare interne del Catania con l'Udinese, del 10 dicembre 2006, e con la Sampdoria del 23 dicembre dello stesso anno. Minacce che, secondo l'accusa, sarebbero state proferite anche dal giocatore in occasione della seconda partita. La signora Letizia, rivolgendosi ai poliziotti, si legge nel decreto di citazione, avrebbe dato loro dei "morti di fame, schiavi dello Stato", aggiungendo: "non sapete contro chi vi siete messi, vi farò vedere io... ve la farò pagare cara...". Il portiere del Catania è invece citato a giudizio per avere invitato agenti di polizia, in occasione della gara con la Sampdoria, a "togliersi la divisa che poi ve lo faccio vedere io..." e aggiungendo di "volere vedere chi è questo schifoso che non ha fatto entrare mia moglie con la macchina...". Il giudice di pace di Catania ha incardinato il fascicolo e fissata la prima udienza per il 20 gennaio del 2009.            (ANSA).
 
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