Video Regione Sicilia

Ultimo aggiornamento: 15/06/2010 alle ore 11:37
LAVORO: EX LEDIFF; DIPENDENTI PRESIDIANO STABILIMENTO ETNEO
Active ImageDa due giorni gli ex dipendenti della ditta Lediff, azienda che operava nel settore dell'impiantistica industriale, presidiano i cancelli del sito che si trova nella zona industriale di Piano Tavola, in territorio di Belpasso. Lo rende noto la Fiom-Cgil di Catania sostenendo che "la Lediff, che nel luglio scorso ha collocato in mobilità i 24 lavoratori dipendenti, non rispetta gli accordi sottoscritti all'ufficio provinciale del Lavoro e relativi al pagamento delle mensilità arretrate e al trattamento di fine rapporto". Secondo il sindacato "la proprietà ha trasferito ad agosto la società Lediff a Panama city". "Nel frattempo negli stessi locali della Lediff - si legge nel comunicato della Fiom-Cgil di Catania - con gli stessi macchinari, una nuova società denominata Every impianti lavora le commesse acquisite dalla Lediff. I lavoratori hanno deciso di presidiare lo stabilimento fino a che la proprietà non si dichiarerà disponibile a pagare i ratei maturati".       (ANSA)
 
SPARA A NEGOZIANTE CHE NON GLI REGALA MOTO
Aveva chiesto uno scooter gratis come tangente al proprietario di una concessionaria di moto di Catania, al rifiuto del commerciante prima lo ha schiaffeggiato e l'indomani è tornato armato di pistola e ha tentato di ucciderlo. E l'accusa contestata a Santo Piacente, di 33 anni, che è stato arrestato dalla polizia per tentativo di estorsione e tentativo di omicidio. L'episodio risale al 28 marzo scorso, quando un uomo travisato entrò in una concessionaria di moto nel rione Picanello di Catania sparando diversi colpi di pistola contro il proprietario del negozio, ma senza colpirlo, probabilmente perché sotto l'effetto di droga. La squadra mobile della Questura di Catania scoprì che il giorno prima la vittima era stata schiaffeggiata da Piacente, al quale non aveva voluto regalare una moto come 'pizzoo'. Lo stesso giorno della sparatoria la polizia fece irruzione in casa del sospettato arrestandolo per spaccio di droga, perché in possesso di 8 grammi di cocaina. Indagini successive hanno permesso di trovare residui di arma da fuoco sui suoi abiti e altri indizi sfociati nella richiesta di arresto, disposta dal Gip. (ANSA).
 
APPICCA FUOCO A SCOOTER E AGGREDISCE CARABINIERI, ARRESTATO
Sospettato di avere appiccato il fuoco ad Acicatena a uno scooter di un conoscente, con il quale aveva avuto un litigio, era stato condotto nella caserma dell'Arma di Aci Castello per essere interrogato ma all'improvviso si è scagliato contro i carabinieri, colpendoli con calci e pugni. Protagonista della vicenda Rosario Spampinato, di 36 anni che è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e trasferito nella casa circondariale di Catania.      (ANSA).
 
SPARI CONTRO METRONOTTE DAVANTI GUARDIA MEDICA, 2 A GIUDIZIO
Active ImageIl Gup di Catania, Antonino Fallone, ha rinviato a giudizio per tentativo di omicidio Massimiliano Arena, di 25 anni, figlio del latitante ergastolano affiliato a Cosa nostra, Giovanni, nell'ambito dell'inchiesta sul tentativo di omicidio di una guardia giurata avvenuto il 20 dicembre del 2006, mentre l'uomo era in servizio alla guardia medica del popoloso rione di Librino. Secondo l'accusa, assieme a un allora diciassettenne, che è indagato dal Tribunale per i minorenni, avrebbe sparato due colpi di fucile a pompa contro il vigilantes, senza colpirlo. Il metronotte era stato già ferito con un colpo di pistola sparato dal minorenne nel tentativo di rubargli la pistola. La guardia giurata si salvò dopo un intervento chirurgico d'urgenza al quale fu sottoposto all'ospedale Vittorio Emanuele. Il Gup Fallone ha rinviato a giudizio Arena anche per furti di autovetture e moto e per un assalto a un negozio gestito a Catania da un cinese. Con quest'ultima accusa sarà processato anche Orazio Vaccaro, di 20 anni, che dovrà rispondere anche di una rapina, commessa il 4 aprile del 2007, all'interno di una villa. Secondo l'accusa, con alcuni complici, armati di pistola, Vaccaro sequestrò per un'ora un'anziana signora e un figlio della donna, rubando soldi, oggetti preziosi e una carabina calibro 22. Prima di fuggire i banditi spararono a scopo intimidatorio due colpi di pistola. La prima udienza del processo sarà celebrata il 15 gennaio del 2009 davanti la quarta sezione penale del Tribunale di Catania. La decisione del rinvio a giudizio di Arena è stata "contestata" dai suoi legali, gli avvocati Matteo Murgo e Chiara Belletti, del foro di Bologna. "L'ipotesi di accusa - hanno spiegato i penalisti - si fonda sull'esito di ricognizioni fotografiche disposte in corso di indagini preliminari successivamente disattese nelle forme garantite della ricognizione formale, il cosiddetto riconoscimento all'americana. Nonostante l'esito negativo delle ricognizioni personali - hanno sottolineato gli avvocati Murgo e Belletti -il Gup ha comunque ritenuto nell'assoluta vacuità degli elementi indiziari raccolti di recepire integralmente il teorema accusatorio sebbene dagli atti di causa emergesse l'evidente estraneità del giovane Arena Massimiliano, in relazione ai fatti contestatigli". (ANSA).
 
CALCIO: CATANIA TORNA AD ALLENARSI, MASCARA SOLO PALESTRA
Viaggia a ritmi sostenuti la marcia di avvicinamento del Catania all'anticipo di campionato in programma sabato pomeriggio a Siena. Questa mattina, la comitiva rossazzurra è tornata ad allenarsi a Massannunziata cimentandosi in una serie di partitelle in famiglia a tema. Zenga ha schierato Bizzarri, Izco, Silvestri, Terlizzi, Sabato, Colucci, Carboni, Llama, Martinez, Dica e Paolucci in casacca gialla; Polito (Kosicky), Sardo, Silvestre, Stovini, Alvarez, Baiocco, Biagianti, Tedesco, Morimoto, Plasmati e Antenucci in arancione. Ledesma, sempre costretto a lavorare part time a causa della frattura alla mano destra rimediata a Reggio Calabria, ha giocato da jolly. Mascara, invece, si è limitato a una seduta in palestra a causa di un affaticamento muscolare che comunque non dovrebbe pregiudicarne la disponibilità per la trasferta in Toscana: l'autore del rigore che è valso il 2-0 al Palermo si é unito ai compagni per arbitrare la fase finale della partitella. Lavoro a parte per il convalescente Spinesi. Domani pomeriggio, alle 15, il Catania sosterrà un'amichevole a Massannunziata con la formazione Primavera allenata da Giovanni Pulvirenti.
 
FERISCE MINORENNE E HA IN CASA DROGA E PISTOLA, ARRESTATO

Active ImageUn giovane di 29 anni Eugenio Ragusa, è stato arrestato dalla polizia a Militello in Val di Catania con l'accusa di tentativo di omicidio, sequestro di persona e minacce, produzione e spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di armi. E' stato arrestato dopo che un minorenne si è presentato nell'ospedale di Caltagirone con ferite alla testa e alle braccia. In casa di Ragusa, a Mineo, la polizia ha trovato una serra con trentatre piante di cannabis indica. Quando è stato bloccato, Ragusa è stato trovato in possesso di una pistola calibro otto illegalmente detenuta con tre colpi, 418 grammi di marijuana e 459 di hashish.

 

(ANSA)

 
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