Video Regione Sicilia

Ultimo aggiornamento: 15/12/2009 alle ore 16:06
CdA SICILIAMBIENTE, UN ALTRO RINVIO
Active ImageCom’era prevedibile la riunione dei sindaci per la designazione del consiglio di amministrazione di SiciliaAmbiente, la società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, dopo le dimissioni del professor Agozzino (presidente) e di Cortese e Di Leonforte (componenti), ieri mattina non si è fatta per la mancanza del numero legale. Con ritardo si sono presentati alcuni sindaci (Buscemi, Matarazzo, Ferrigno, Capizzi, Prinzi), presenti i commissari liquidatori dell’Ato Rifiuti con il presidente della Provincia, Pippo Monaco, mentre nella segreteria del deputato regionale, Elio Galvagno, si sono riuniti i sindaci di appartenenza al centro sinistra per discutere sulle strategie da utilizzare questa mattina nella designazione dei tre componenti del consiglio di amministrazione, secondo indiscrezioni pare che tutti sono decisi a nominare tre dirigenti non tecnici e dagli incontri che si sono avuti tra il segretario provinciale del PD, Giuseppe Arena, e il coordinatore del PdL, Dante Ferrari, ci sono due proposte che andranno ad essere valutate: la prima vedrebbe la nomina del presidente da parte del centrosinistra e due consiglieri da parte del centrodestra, oppure il contrario. Non bisogna dimenticare che si vota per azioni e non per singola rappresentanza per cui un accordo tra le parti è importante se si vuole proseguire con una certa tranquillità. Sulle due ipotesi fatte il centrodestra non ha dato alcuna risposta per cui questa mattina (inizio probabile ore 10) ci saranno i soliti lavori di corridoio prima di iniziare la seduta e trovare una soluzione al problema. I sindaci, ancora una volta, debbono capire che i ritardi accumulati per la elaborazione dei piani economici e l’approvazione da parte dei consigli comunali stanno penalizzando la situazione della raccolta dei rifiuti, significando che i passi importanti da fare sono due: approvare le tariffe, qualunque esse siano, e poi spingere gli utenti a pagare le relative bollette, senza ulteriori ritardi, perché proprio dal pagamento delle bollette possono arrivare i soldi che permetteranno di pagare tutti i dipendenti, amministrativi, sorveglianti di cantieri e lavoratori di igiene ambientale ed evitare che l’emergenza rifiuti possa diventare pericolosa a livello di situazione igienico-sanitaria a meno che i sindaci non decidano di pagare i costi del servizio con soldi prelevati dalle casse comunali. Qualcosa diversa da queste due soluzioni non è altro che un contenitore vuoto, significa continuare a non voler risolvere il problema, che è importante. Significa continuare ad allontanarlo ancora come è avvenuto in questi mesi.
 
SPACCIO IN CLUB, 2 ARRESTI E 4 OBBLIGO DIMORA A ENNA
Active ImageSono sei le ordinanze di misure cautelari eseguite dagli agenti della squadra mobile di Enna, per spaccio di sostanze stupefacenti hashish e cocaina. Agli arresti domiciliari, a seguito di provvedimenti cautelari, emessi dal Gip di Enna, David Salvucci sono finiti Massimo Di Francesco, 38 anni e Fabio Catalano, 35 anni, mentre l'obbligo di dimora è stato deciso per P.G. 48 anni, M.E. 36 anni, D.M., 31 anni, L.G., 41 anni tutti residenti ad Enna e con precedenti. Per loro l'accusa detenzione in concorso a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo gli inquirenti nel club "I vecchi tempi" situato nella centrale Via Roma e gestito da Di Francesco e Catalano ci si incontrava per spacciare e consumare la droga. Dalle indagini emerge il ruolo da leader di Di Francesco che, secondo l'accusa oltre che a spacciare provvedeva a rifornirsi, anche utilizzando "staffette" lungo i tragitti per bonificare il percorso. (ANSA).
 
PREGIUDICATO UCCISO AD OTTOBRE, TRE ARRESTI
Active ImageLa Polizia di Stato di Enna ha arrestato tre persone per l' omicidio, avvenuto a Piazza Armerina il tre ottobre 2008, di Giuseppe Avenia, un pregiudicato di 38 anni. L'operazione svolta dalla Squadra Mobile della Questura di Enna con il Commissariato di Piazza Armerina e i Carabinieri della Compagnia di Piazza Armerina al termine di serrate indagini, nelle quali determinante è stato l'apporto fornito dalla Polizia Scientifica che ha permesso di risalire al dna del killer. Uno degli arrestati è stato già riconosciuto responsabile di un tentato omicidio a Milano, di omicidio a Roma e di un duplice omicidio a Milano; riconosciuto sempre incapace d'intendere e di volere, dopo essere stato internato più volte, prima presso il manicomio criminale, poi presso vari ospedali psichiatrici giudiziari, da tempo, si trova in stato di libertà.
 
MALTEMPO: ENNA CONTA I DANNI, OGGI SCUOLE CHIUSE
Active ImagePer raggiungere Enna è rimasta una sola via d'accesso, dal lato di Pergusa. Stamani ha ripreso a piovere mentre la città sta ancora facendo i conti con i danni provocati dal maltempo dei giorni scorsi. Stanotte è stata chiusa la strada Monte Cantina, che da Enna Bassa raggiunge alta del capoluogo, per una frana. Rimangono chiuse la provinciale 51 San Calogero, che da Enna Bassa sale al Castello di Lombardia e la provinciale 28, Casina Bianca che raggiunge piazza Garibaldi, sede della Prefettura e della Provincia. Rimane aperta, ma a senso alternato, la provinciale 2 che dal bivio Kamuth raggiunge Corso Sicilia. In nottata è stata chiusa anche una strada interpoderale tra Enna alta ed Enna bassa per la caduta di un muro. Secondo dati forniti dal Dipartimento regionale della Protezione civile, il picco della pioggia, dall'1 gennaio ad oggi, si è registrato a Piazza Armerina dove sono caduti 300 millimetri d'acqua. Intanto, oggi le scuole di ogni e grado, su decisione del sindaco Rino Agnello e del presidente della Provincia Giuseppe Monaco, sono chiuse. Decine gli interventi dei vigili del fuoco per infiltrazioni d'acqua in abitazioni private, smottamenti e frane. Le dighe che stanno lentamente scaricando acqua in via precauzionale. In provincia la strada per Aidone è aperta a senso alternato per massi sulla carreggiata e a Nicosia è stata chiusa per una frana via Fratelli Capra, strada di accesso alla città. (ANSA).
 
MALTEMPO: MIGLIORANO LE CONDIZIONI
Active ImageMigliorano le condizioni meteorologiche, nell'ennese dove ha piovuto da ieri mattina fino a stamani. Tre famiglie di 10 persone in nottata sono state allontanate dalle loro abitazioni sulla strada Sp 51 che da Enna Bassa sale fino al Castello di Lombardia. Il Comune ha provveduto a ricoverarle in albergo e alcuni si trovano presso familiari. Una frana aveva deviato le acque piovane rendendo la situazione pericolosa. Al chilometro 8 il fiume Calderai è esondato. A livello di guardia le dighe. Tra queste la Morello e la Sciaguana che dalle due di notte non sono più riuscite a trattenere le acque facendo fuoriuscire l'eccesso e allagando le campagne circostanti. Un incidente si é registrato nelle prime ore del mattino sull'autostrada Catania - Palermo, all'altezza del viadotto Ponte Cinque Archi. Gli agenti della polizia stradale sono a lavoro. Una macchina è volata dal viadotto e il conducente è stato trasferito, in gravi condizioni, con l'elisoccorso all'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Chiusa, ma i tecnici contando di sgomberare e riaprire in un paio di ore, la strada SP2, una delle più importanti strade di accesso alla città, Una frana ha ostruito la carreggiata. Ad Enna si accede solo dalla via Pergusa.
 
MALTEMPO: SALE LIVELLO DIGA ENNESE, APERTE PARATIE
Active ImageSono state aperte le paratie della diga Morello a Villarosa per via del preoccupante aumento del livello dell'acqua, dovuto alla pioggia incessante che non dà tregua nella provincia di Enna da oltre 48 ore. La diga si trova a circa quindici Km da Enna e l'acqua defluirà nelle campagne. Pompieri e Protezione civile sono all'opera nel Dittaino dove é esondato il fiume, con l'acqua che ha invaso le strade limitrofe. Sono una cinquantina gli interventi effettuati dai vigili del fuoco nella provincia ennese, mentre è stato riaperto il bivio Misericordia, dove si era verificata una frana che impediva il transito verso la città di Enna per chi proveniva dall'autostrada.          (ANSA).
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 11 di 130

Sondaggi

CHE FARE CON I CANI RANDAGI?
 



serverstudio web marketing e design