Video Regione Sicilia

Ultimo aggiornamento: 15/06/2010 alle ore 11:37
RIFIUTI: A ENNA RACCOLTA FERMA DA 10 GIORNI, E' EMERGENZA
Active ImageEnna è invasa dai rifiuti. Da dieci giorni, infatti, gli operai di Sicilia ambiente, società che gestisce per conto dell'Ato rifiuti la raccolta urbana, non svolge il servizio. Nonostante il comune abbia erogato 250 mila euro in due tranche per acquistare il carburante dei mezzi e pagare gli stipendi arretrati degli operai le strade rimangono invase dall'immondizia. Il primo atto della nuova giunta comunale del sindaco Rino Agnello è stato l'ennesima diffida alla società. Una comunicazione è stata inviata anche alla la Procura della Repubblica "nonostante i 250 mila euro dall'azienda non arrivano segnali - dice il sindaco - continueremo a lavorare perseguendo anche le vie legali per ridare decoro alla città". Stamani è in programma una riunione di Sicilia Ambiente. (ANSA).
 
FERITO ALL'USCITA DELLA DISCOTECA

Active ImageSul ferimento a colpi di fucile carico a pallini di un giovane di 18 anni di Raddusa, Filippo Di Prossimo, si stanno interessando i carabinieri delle compagnie di Piazza Armerina e Palagonia tenuto conto che si è trattato di un agguato, avvenuto domenica mattina, intorno alle 5, mentre il giovane stava rientrando a casa, dopo essere stato in una discoteca di Piazza Armerina. Secondo una prima ricostruzione, effettuata dai carabinieri della compagnia di Piazza Armerina, coordinati dal capitano Michele Cannizzaro, il giovane Filippo Di Prossimo, intorno alle 5, era ritornato a casa, in via Kennedy, era sceso dalla sua auto, quando veniva attinto da quattro-cinque colpi di fucile, carico a pallini, che lo colpivano in tutto il corpo, compreso il volto. Familiari e vicini di casa, in macchina, portavano il giovane all’ospedale Chiello di Piazza Armerina, dove riceveva le prime cure. I medici del pronto soccorso, infatti, provvedevano a togliergli i pallini dal volto, quindi veniva trasferito nel reparto di medicina. Del ferimento venivano informati i carabinieri della compagnia di Piazza Armerina, i quali iniziavano le indagini, ma nel contempo avvertivano sia i carabinieri della stazione di Raddusa che quelli della compagnia di Palagonia, competenti per territorio. I medici dell’ospedale armerino si riservavano la prognosi, anche se Filippo Di Prossimo non correva pericolo di morte. Da una prima ricostruzione è stato possibile accertare che il ragazzo, che ha lievi precedenti penali, uscito dalla discoteca di Piazza Armerina, in macchina, è rientrato a casa, solo che nello scendere dalla macchina, probabilmente per andare ad aprire il garage è stato attinto da diversi colpi di fucile, che lo hanno centrato in pieno, ferendolo gravemente. I carabinieri stanno lavorando, con l’appoggio di quelli della compagnia di Piazza Armerina, di ricostruire la giornata del giovane, e nel contempo aspettano di poterlo interrogare per vedere di trovare una traccia concreta circa questo grave agguato subito.

VIVIENNA

 
CONSUMI, ENNA SCRIVE A CONFCOMMERCIO
Filippo Cancarè rappresentante della Federconsumatori di Enna, chiede un tavolo tecnico a Confcommercio per abbattere i prezzi anche nel nostro territorio, di almeno il 15-20%. I dati Nazionali, della Confcommercio, ci dicono: i redditi dei cittadini diminuiscono, i prezzi dei generi di prima necessita’ aumentano ed i consumi registrano un costante calo anche in provincia di Enna. Non ci sorprende affatto, purtroppo, che i consumi siano in calo per il decimo mese consecutivo, in conpenso ci fa certamente piacere sapere che la Confcommercio si rende conto che cio’ è dovuto ad una “ situazione di forte difficolta’ per le famiglie “ ed al “minor reddito disponibile” di queste ultime. Quello che pero’, francamente, troviamo del tutto incongruente e controproducente,è la politica dei prezzi al rialzo, soprattutto quando investe settori vitali come quello dell’alimentazione e dei beni di largo consumo. Infatti, secondo le previsioni di Federconsumatori per la chiusura del 2008, le famiglie subiranno una caduta del potere d’acquisto di ben 1.805 euro, così articolati: Energia (Luce, Gas, Benzine ) 735,00 euro; Generi alimentari e bevande 565,00 euro; Tarsu (Nettezza Urbana) 35,00 euro; Servizi idrici 30,00 euro; Libri e corredi scolastici 62 euro; Alberghi, ristoranti, bar 107,00 euro. A questi si aggiungono gli aumenti per quelle famiglie, che hanno contratto mutui a tasso variabile, le cui rate, a causa della corsa dell’Euribor, solo nel 2008, sono cresciute di 506,00 euro. Per rilanciare il potere d’acquisto delle famiglie, così duramente provato, per rilanciare la domanda e quindi l’economia, piuttosto che aumentare i prezzi, sarebbe necessario avviare un serio processo di modernizzazione, del paese, rendendo piu’ efficienti e razionali le filiere produttive in ogni settore. In attesa dell’avvio di tale processo, è necessario concordare urgentemente, come da noi ripetutamente richiesto, e sperimentato in alcune città, una forte diminuzione di prezzi e tariffe, almeno del 15-20%, abbattere i carichi fiscali di tutti i prodotti energetici e realizzare una detassazione a favore delle famiglie a reddito fisso, lavoratori e pensionati.
 
PREGIUDICATO UCCISO A COLPI DI PISTOLA
Active ImageUn pregiudicato di 38 anni, Giuseppe Avenia, è stato ucciso stanotte in un agguato a Piazza Armerina, nell'Ennese. L'uomo aveva precedenti per droga. Avenia era uscito da casa a piedi intorno alle 3 ed è stato colpito nel quartiere Castellina, dove abita. La vittima ha tentato di fuggire ma è stato raggiunto da numerosi colpi di pistola. (ANSA).
 
MUORE IN CANTINA FOLGORATO DA SCARICA ELETTRICA

Active ImageGiacomo Giami, 50 anni, è rimasto folgorato nella cantina della sua abitazione, a Nicosia, nell'Ennese, mentre controllava il livello dell'acqua di una cisterna. L'uomo teneva in mano un filo volante con una lampadina, per far luce nella cantina, ma quando Giami ha toccato la superficie dell'acqua, è rimasto folgorato. La moglie ha chiamato i soccorsi, ma non c'é stato nulla da fare. La coppia, originaria di Nicosia, viveva da anni in Toscana e sarebbe dovuta ripartire domani.

 

(ANSA)

 
RIFIUTI E IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO
Active ImageMomento di tranquillità per i lavoratori di igiene ambientale, che venerdì scorso hanno ricevuto lo stipendio di luglio, per cui sono stati azzerati tutti i ritardi nel pagamento delle spettanze. Di tutto questo dovrebbe risentirne in meglio il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e di raccolta differenziata con tanta soddisfazione da parte della collettività ennese, la quale vedrebbe un servizio di raccolta efficiente, puntuale e fatto nel migliore dei modi. Ovviamente bisogna puntare molto sulla raccolta differenziata in quanto importante per cercare di arrivare a percentuali accettabili e con esse anche la possibilità di ridurre l’entità delle tariffe che sono state applicate. Una raccolta differenziata che ha bisogno della collaborazione degli utenti, che dovranno effettuare le divisioni a seconda del materiale e poi sistemarle negli appositi cassonetti, specie per quanto riguarda il vetro, la plastica e la carta, che sono materiali che si possono riciclare. A proposito di raccolta differenziata c’è da sottolineare che tra quindici giorni, intorno al 15-16 settembre, dovrebbe entrare in funzione l’impianto di compostaggio che è stato realizzato nei pressi dell’area di sviluppo industriale di Dittaino e che ha la capacità di trasformare la parte umida dei rifiuti, foglie verdi, rami in un composto che serve da fertilizzante per l’agricoltura. Un impianto molto importante, che tra l’altro ha suscitato anche l’interesse di altri comuni di altre province, a cominciare da Palermo, che vorrebbero portare la parte umida nell’impianto ennese. Già il comune palermitano ha avanzato le sue richieste. Il ritardo nella messa in funzione dell’impianto di compostaggio è stato provocato dalle scarse finanze dell’Ato Rifiuti e della stessa Sicilia Ambiente, che dovrà gestirlo, in quanto non c’erano i soldi (circa 9 mila euro) per l’allacciamento della corrente elettrica, necessaria per attivare l’impianto, che per almeno una settimana sarà messo in funzione per provare l’efficienza di tutte le apparecchiature, poi Sicilia Ambiente dovrà incominciare le operazioni di raccolta della parte umida e delle sostanze vegetali, che possono essere trasformate in fertilizzante. Le caratteristiche tecniche, come ha voluto sottolineare il professor Rosario Agozzino, presidente di Sicilia Ambiente, sono molto interessanti e si tratta di un impianto che potrà “lavorare” sino a dieci mila tonnellate con uno sgravio di spese di gestione che sono importanti per tutti, utenti, Ato Rifiuti e Sicilia Ambiente, senza contare che il fertlizzante può essere messo in commercio e gli agricoltori, su questo argomento, hanno incominciato ad interessarsi per conoscere le qualità di questo fertilizzante.
 
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