"A Rosolini non c'é spazio per un secondo circolo né per un secondo Mpa. Per cui, chi vuole, aderisca, dibatta, si confronti nell'unico circolo esistente. L'alternativa, piuttosto che la confusione ed il conflitto permanente, è la fuoriuscita dal movimento". Lo afferma in una nota il leader del Mpa e presidente della Regione Raffaele Lombardo. "A proposito di un circolo cosidetto 'Cuore di Popolo', che non ha niente a che vedere con l'Mpa - aggiunge - il consigliere Corrado Calvo fantastica di aree distinte nel Mpa siracusano di cui farebbe parte, tra gli altri, l'assessore regionale Sorbello, il quale smentisce respingendo il tentativo di strumentalizzazione". "Si tratta - conclude - di una tendenza perniciosa al frazionalismo che va stroncata sul nascere, a scanso di equivoci e di illusioni".(ANSA).
|
|
|
Riflette i raggi del sole al tramonto mentre domina la vecchia Tonnara. Si erge sull’estremità sud orientale della Sicilia, lungo la strada di Portopalo che conduce nella zona archeologica di Scalo Mandrie. È il castello Tafuri. Il castello nelle cui stanze potrebbe regnare Michael Schumacher, per anni re della Formula Uno. Lo scorso agosto, infatti, il sette volte campione del mondo, ha fatto tappa sull'isola di Ortigia a Siracusa, per un viaggio d'«affari». L'ex ferrarista sarebbe interessato all'acquisto del castello, probabilmente per farne un'esclusiva residenza turistica di charme. Il castello Tafuri a Portopalo è una struttura che sorge in una zona di incomparabile bellezza naturale. Risalente al sec. XVI nell'isolotto di Capo Passero. Prima di Schumacher, Flavio Briatore si era interessato al castello Tafuri. Ma l'affare non si fece. A scoraggiare il manager della Renault forse il prezzo dell'acquisto e le spese per la ristrutturazione. Oppure, peggio, le classiche voci, su riti satanici e sacrifrici demoniaci che si sarebbero consumati tra quelle mura. Oggi di proprietà Tafuri, l'edificio voluto dalla famiglia Bruno di Belmonte, il castello viene costruito nel 1936. In quell'anno viene incaricato per la progettazione un architetto di Firenze. Lo stile archiettonico è il liberty siciliano di derivazione palermitana e ispicese. Intorno alla metà degli anni Sessanta la famiglia Bruno di Belmonte vende al farmacista Gaetano Tafuri di Pachino. Il castello diviene locale per serate da ballo fino a metà degli anni Novanta quando diventa un hotel a quattro stelle ed inserito in un circuito di alto livello come club da un imprenditore di Siracusa. Oggi è abbandonato. L'affare si dovrebbe concludere al più presto anche perché Corinne, moglie di Schumy, prima di lasciare la Sicilia ha detto di esserne veramente innamorata. L'importante, a questo punto, è che Silvio Berlusconi non riconosca nel castello i valori nazionali. Già perché in quelle zone, durante la seconda guerra mondiale vi ebbe luogo lo sbarco degli Anglo-Americani. Lo stesso premier l'altra sera a Porta a Porta ha svelato: «Sto per comprare un’altra casa sul Lago Maggiore. È una villa appartenuta ad un patriota italiano, Cesare Correnti. Poteva andare in mani straniere, l’ho voluto evitare». (cds)
|
|
|
Tre nigeriani sono stati fermati con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina perché ritenuti gli scafisti dello sbarco di cinquantanove migranti, tra cui sedici donne e due bambini, provenienti per la maggior parte dalla Nigeria, avvenuto ieri mattina a Portopalo di Capo Passero. I fermati sono Alfred Sony, di 26 anni, Tony Waychey, di 26, e Joseph Kicudì Skuki, di 22. (ANSA)
|
|
|
Perfezionare programmi e tecniche per promuovere in futuro le 'Olimpiadi dell'ambiente in aree protette". E' l'obiettivo del progetto Water Raid Adventure, una competizione tribale a metà tra sport e avventura in corso di svolgimento, fino a domenica, in Sicilia. Vi partecipano 12 team formati da 4 atleti, italiani e stranieri, che si sfidano in 23 prove diverse, tutte rigorosamente senza ausilio di motori, attraversando l'Area marina protetta del Plemmiro, Vindicari, il comune di Noto, il parco fluviale dell'Alcantara, la Riserva naturale orientata Cava Grande di Cassibile, la riserva naturale del fiume Ciane, i monti Iblei e il parco dell'Etna. I 48 atleti come prova aggiuntiva valevole per la classifica, dovranno svolgere un lavoro di ricerca e monitoraggio di tutti i territori attraversati, inserendo i dati in apposite eco-schede che saranno oggetto di valutazione durante il forum che si terrà sabato prossimo, alle 10.30, alla capitaneria di porto di Siracusa al quale parteciperanno il ministro all'Ambiente Stefania Prestigiacomo, il sottosegretario Roberto Menia e il velista Cino Ricci.
(ANSA)
|
|
In questi giorni si sta girando, in alcune locations della provincia di Siracusa, “FICURINIE” un cortometraggio, completamente autofinanziato, di un giovane regista siciliano, Marco GOZZO. Marco Gozzo è nato a Siracusa nel 1982. Finiti gli studi superiori nel 2000 si è trasferito a Milano dove ha conseguito la laurea triennale in Scienze e Tecnologie della Comunicazione all’università IULM con una tesi dal titolo: “Il nero e il pastello: due mondi in aperto contrasto. Analisi di due sequenze del film “Edward mani di forbice” di Tim Burton” Successivamente nel 2005 si è trasferito a New York dove ha frequentato un corso di film-making alla New York Film Academy. Tornato in Italia ha ultimato gli studi specializzandosi in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale sempre allo IULM di Milano con una tesi dal titolo: “The shield – dall’underground alla serialità televisiva: ibridazione di temi e linguaggi”. Nel periodo in cui ha frequentato la New York Film Academy ha ideato e diretto “The Perfect Number” (cortometraggio, 2005, New York Film Academy) e “The Goldfish Damnation” (cortometraggio, 2005, New York Film Academy) Nel periodo della specialistica allo IULM di Milano ha ideato e diretto: “Alien” (videoclip, 2006, per Progetto Rezophonic per Rock Tv), “Wild Dream” (cortometraggio, 2006, per Università IULM) e “PinOcchiO” (spot pubblicitario, 2007, per Film &Phone Festival). Finito il periodo universitario ha lavorato in qualità di aiuto regista per Manuel Giliberti per: “Algilà Hotel, una lontana storia d’amore”, cortometraggio, regia di Manuel Giliberti. (Aprile 2008); “Piera il Boxeur”, intervista a Piera Degli Esposti, regia di Manuel Giliberti. (Luglio 2008); “Didone” con Isabella Russinova, spettacolo teatrale, regia di Manuel Giliberti. (Luglio e Agosto 2008). Ecco una breve trama di FICURINIE: Carmelo è un giovane ragazzino che vive in una calda e assolata Sicilia. Il piccolo protagonista, introverso ma alimentato da una forte curiosità verso le cose che lo circondano, un giorno entra in contatto con un vecchio detto “u pazzu”. Carmelo, facendo la conoscenza di questa persona emarginata dalla società, entrerà in un mondo diverso ed incantato, vivendo un’esperienza unica ed irripetibile. I due attori protagonisti sono Michele Bisicchia nei panni del vecchio pazzo e Alessandro Chiofalo in quelli del ragazzino Carmelo, la production manager di “Ficurinie” è Angelica Gervasi.
|
|
|