Esatta cognizione delle risorse finanziarie, efficienza e razionalità delle risorse finanziarie, contenimento dei costi della politica, rapporto privilegiato tra l’Ente Provincia ed il territorio, rapporto più funzionale con la Regione e il Governo Nazionale, miglioramento della viabilità, Università Kore come centro di formazione e ricerca, promozione culturale da porre al servizio dello sviluppo del territorio. Sono questi i punti cardine delle dichiarazioni programmatiche del presidente della Provincia, Pippo Monaco, fatte in occasione della prima seduta del consiglio provinciale di mercoledì scorso. E’ stato evidenziato come vi sono limiti consistenti entro i quali, sul piano finanziario, si può muovere l’amministrazione provinciale, perché gli oneri fissi per il mantenimento della macchina burocratica impegnano il 42 per cento della spesa corrente. A questo proposito Pippo Monaco ha fatto capire che sulla società Multiservizi bisogna discutere con attenzione perché le limitate possibilità finanziarie non consentono un impegno di spesa consistente per cui si vogliono liberare queste risorse economiche per rendere più efficiente e razionale l’apparato burocratico. “L’impegno è quello di contenere i costi della politica e della burocrazia – ha dichiarato il presidente Monaco – utilizzando le risorse liberate e quelle acquisibili che si potranno acquisire da fonti esterne straordinarie per interventi nel campo dell’ambiente, dell’agricoltura, infrastrutture, artigianato e sostegno alle attività economiche e produttive. Fondamentale viene dichiarato il rapporto tra la Provincia regionale ed il territorio. Una buona Provincia dovrà avere la capacità di fare sistema con tutte le realtà istituzionali a partire dai sindaci – ha proseguito Pippo Monaco – Una classe dirigente compatta sarà in grado di respingere i tentativi di indebolimento delle risorse ennesi. Ci opporremo ad ogni forma di chiusura o soppressioni di sedi istituzionali pubbliche se non preventivamente concordate ed adeguatamente compensate. Utilizzerò spesso la “Conferenza dei sindaci” per affrontare argomenti comuni alla collettività ennese e grande attenzione alle politiche con caratteristiche distrettuali i cui riferimenti territoriali superano i confini comunali. Il riferimento è agli ambiti territoriali per la gestione dei servizi legati alla risorse idriche, energetiche, rifiuti, alle politiche socio-sanitarie ed a quelle turistiche”. Particolare attenzione alla viabilità provinciale, ma anche alla grande viabilità con particolare attenzione a quella Nord-Sud, o strada dei due mari, di cui si aspetta il completamento da quaranta anni. Pippo Monaco vuole istituire un “Osservatorio sulle politiche di sviluppo” con funzioni di indirizzo ed una “cabina di regia” che supporti l’amministrazione provinciale nella fase esecutiva. Un capitolo a parte ha meritato l’Università Kore. “L’Università Kore- ha concluso Pippo Monaco - dovrà rispondere adeguatamente alla aspettative della classe politica e dirigente ennese. Dovrà essere centro di formazione e ricerca ma anche sistema di promozione culturale da porre a servizio dello sviluppo del territorio con la creazione di capitale sociale ed umano”.
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