|
"Mi ha fatto arrabbiare la furbizia, io non manderei mai un mio giocatore a dire una bugia in tv. E' un atto profondamente antisportivo". Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, critica duramente il mancato fair play di Alberto Gilardino dopo il gol di mano dell'attaccante viola che ha portato in vantaggio la Fiorentina nel posticipo di ieri sera con i siciliani.
"Non sono arrabbiato per l'episodio in sé - ha sottolineato Zamparini ospite di Radio Anch'io Lo Sport - Maradona ci ha vinto un mondiale col braccio: la cosa grave è che Gilardino ha raccontato una bugia in televisione, ha detto che non si è accorto. E l'altra cosa grave è che l'arbitro ai giocatori ha detto 'Tanto se non davo il gol, davo il rigore'". Zamparini ha aggiunto che ora dovrebbero arrivare sanzioni con la prova tv: "Io non sono vendicativo, ma è la cultura del calcio che si aspetta che la prova tv sanzioni Gilardino. Bisogna cambiare la mentalità e fare dell'arbitraggio non un piccolo potere, ma un servizio. E' u7n problema di volontà di fare un calcio con decisioni più giuste".
Il presidente del Palermo ricorda un altro episodio con Gila protagonista: "La Fiorentina ha vinto con merito, perché Gilardino quel gol se avesse aspettato lo avrebbe segnato col piede. Comunque due anni fa quando era al Milan fece assegnare un rigore ai rossoneri contro il Palermo con una finzione: questo è Gilardino. Comunque se stavo io in porta quella palla la prendevo, ma ormai quasi nessun portiere esce più dalla porta".
***
PROCURA FIGC SEGNALA A GIUDICE PER PROVA TV
La procura federale della Figc ha inviato da poco, a quanto si è appreso, al Giudice sportivo Gianpaolo Tosel una segnalazione riservata per prova tv sul gol messo a segno dal fiorentino Gilardino ieri sera contro il Palermo. La rete, realizzata di mano, era stata seguita dall'esultanza del calciatore. I provvedimenti del Giudice sono attesi per il pomeriggio.Il più famoso, importante e irridente dei gol di mano rimane quello realizzato da Diego Armando Maradona, al 6' del secondo di Inghilterra-Argentina (quarto di finale della Coppa del Mondo, in Messico), il 22 giugno 1986. Quella 'prodezza' che beffò l'uscita di Peter Shilton è entrata a pieno titolo nella storia del calcio. Quel giorno, nel dopopartita, il Pibe de oro disse: "Il gol è stato regolarissimo, perfetto, semmai c'é stata la mano de Dios". Chissà come Alberto Gilardino ricorderà il suo gol di mano realizzato nello stadio Barbera, proprio nella porta che sta sotto la curva del tifo organizzato. Qualcuno già lo chiama GilarDios, irridente anche la sua esultanza dopo l'1-0 dei viola. Non mancano, nella storia del calcio, episodi come quello di Palermo o di Città del Messico. Anche il perugino Milan Rapajc segno con la mano il 6 aprile 1997, contro il Napoli (arbitro Marcello Nicchi di Arezzo). Fra i precedenti di gol segnati con la mano ce n'é uno che riguarda anche un Napoli-Perugia del campionato '76/77, che fini' 1-1. Era la 14/a giornata d'andata, si giocava a Bologna per la squalifica del San Paolo (l'arbitro era Pieri senior di Genova) e a pareggiare il gol del perugino Scarpa fu Beppe Savoldi all'85', appunto con una mano. Il 13 maggio 1939, invece, toccò a un azzurro, Silvio Piola, il compito di far arrabbiare gli inglesi, che erano andati in vantaggio con Lawton, in una sfida che aveva un sapore mondiale. L'ala destra Biavati aveva pareggiato al 49', ma al 65' Piola, nel tentativo di colpire il pallone con una rovesciata acrobatica, si sbilanciò, toccando il pallone con un pugno e spedendolo alle spalle del portiere inglese. Fu lo stesso Piola, 15 anni dopo, a confessare l'episodio. Chi di mano ferisce, di mano perisce: l'Argentina, infatti, il 17 luglio 1995, subì un gol di mano dal brasiliano Tulio. Decisiva si rivelò la rete di Vata, nella semifinale di Coppa dei Campioni vinta dal Benfica per 1-0 contro il Marsiglia, il 19 aprile 1990. Fu del tutto ininfluente, invece, la rete segnata dallo svedese Dahlin, nel ritorno degli ottavi di finale tra Inter e Malmoe, il 9 novembre 1988, a San Siro nella porta di Walter Zenga. L'ultimo colpo di mano risale allo scorso campionato, grazie a un colpo proibito, ma probabilmente involontario, di Lavezzi, che condannò l'Atalanta.
|