| AVORO: FALSI CONTRATTI A PAGAMENTO PER INGRESSO IMMIGRATI |
| Salvatore Busà, responsabile dello Sportello unico per l'immigrazione della Direzione provinciale del lavoro di Siracusa, è la figura centrale dell'inchiesta sullo sfruttamento di immigrati clandestini. E' quanto emerge dalla conferenza stampa sull'operazione della polizia di Siracusa che ha portato all'arresto di 15 persone. Busà era in pratica un controllore di sé stesso. Un ampio potere discrezionale che, sostengono gli inquirenti, esercitava come una sorta di "terminale" di quella che era non una vera e propria organizzazione ma una serie di persone che utilizzavano un meccanismo comune. I 'mediatori', per lo più extracomunitari presenti sul territorio, contattavano all'estero i connazionali che volevano entrare in Italia. Un ingresso che, in base alla legge, può avvenire solo a condizione di avere già un posto di lavoro. Dietro il pagamento di una somma oscillante tra i 4 mila ed i 7 mila euro agli immigrati veniva "venduto" un falso contratto di lavoro presso aziende, per lo più agricole, della provincia di Siracusa. Sulla base del contratto venivano chiesti e rilasciati, dopo un'istruttoria effettuata dallo stesso ufficio di Busà, i nullaosta necessari. La somma pagata dai migranti per entrare in Italia sarebbe stata quindi divisa tra il funzionario coinvolto nel'inchiesta, gli imprenditori ed i 'mediatori'. (ANSA). |








