| MOGLIE PERFETTA: SI CHIAMA AIKO ED E' UN ROBOT |
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Il suo inventore - uno scienziato 33enne di origini giapponesi ma cresciuto a Brampton, in Canada - lavora al progetto da due anni e vi ha speso quasi 16.000 euro (ha dovuto vendere l’auto e chiedere prestiti). Aiko riconosce i colori, legge in giapponese e in inglese (pronuncia 13.000 frasi in entrambe le lingue) ed è in grado di risolvere le equazioni di matematica. «Come una donna vera, reagisce se viene toccata in alcuni posti», ha detto Le, «se la si abbraccia o la stringe troppo forte, lei reagirà con uno schiaffo. Ha tutti i sensi tranne l’olfatto». Il robot per ora non è stato programmato per fare da partner sessuale. Ma, ha spiegato lo scienziato, «il suo software può essere riprogrammato in modo da farle simulare un orgasmo». «Voglio farla sembrare, sentire e agire come un essere umano, in modo tale che possa diventare la compagna perfetta», ha aggiunto. Le, che vive il fratello, ha avuto un leggero infarto a novembre dell’anno scorso e ha detto che, se dovesse ammalarsi in futuro, forse Aiko potrebbe occuparsi di lui. «È molto paziente e non si lamenta mai». In altre parole, la moglie perfetta. |
Troppo impegnato con gli studi per trovare l’anima gemella, Le Trung ha deciso di crearla da sè. Dal progetto è nata Aiko, un robot-femmina che ha le sembianze di una ventenne giapponnese, sa riconoscere cibi e bevande, pulisce ed è in grado di svolgere i più elementari compiti domestici.







