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SIENA E' PADRONA DEL BASKET ITALIANO, TERZO SCUDETTO DI FILA |
La Montepaschi Siena ha vinto il campionato italiano di basket per il terzo anno consecutivo (il quarto titolo della sua storia). Il punto decisivo i toscani l'hanno ottenuto nella gara-4 delle finali scudetto, travolgendo e dominando l'Armani Jeans Milano al Mediolanum Forum di Milano per 82-47 : la serie finale si chiude così sul 4-0 e la stagione senese con l'incredibile record di una sola sconfitta in stagione (peraltro con la retrocessa Fortitudo Bologna). I parziali per Siena: 32-9, 50-20, 68-35. È finita coni senesi a fare festa sul parquet milanese, a suggello di un «cappotto» senza appello. Lo scarto di +35 con cui i toscani hanno sbaragliato la AJ nell'ultimo atto del campionato è il più alto mai registrato in una finale del campionato italiano. A trascinare la Montepaschi è stato ancora McIntyre (11 punti e 6 assist), eletto miglior giocatore della finale. Ma questa volta il suo premio andrebbe diviso almeno con Kaukenas (12 punti) e Lavronovic (15 e 8 rimbalzi), che coach Pianigiani continua a usare come panchinari, ma sono stati letali in tutti i playoff e in questa serie in particolare. «Fieri di voi per una stagione da eroi», scrivono i tifosi dell'AJ alla propria squadra. Ma l'ultimo atto è stato molto al di sotto della decenza. Evidentemente è nefasto il 16 giugno per l'Olimpia. Nel 2005, sempre qui al Forum, perse lo scudetto contro la Fortitudo, subendo una tripla all'ultimo secondo. Questa volta, però, la sconfitta è ben più amara. Dopo 5', grazie a due triple di fila di Domercant, Siena è già avanti di 7 (13-6) e Milano inizia a chinare la testa. Ed è un errore madornale, perché sotto si spegne la luce e sotto i piedi dei milanesi si apre il baratro. Gli uomini di Pianigiani ne approfittano senza pietà: McIntyre crea e i compagni completano l'opera. L'equilibrio di gara 3 è solo un lontano ricordo. Domercant, Eze, Sato bombardano il canestro avversario e scavano un solco impressionante al primo riposo (32-9), che diventa incolmabile dopo 15', quando una tripla di Lavrinovic, lancia i toscani a +32 (45-13). Il parziale all'intervallo (50-20) è imbarazzante, e anche l'energia dei diecimila tifosi milanesi è surclassata dalla voglia di festeggiare dei circa trecento giunti da Siena. Per gli uomini di Bucchi gli ultimi venti minuti sono un supplizio infinito, e solo Hawkins (13 punti) lotta fino alla fine, quasi solo contro tutti.
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