Nona puntata di Senso Civico. In diverse città siciliane, il disagio urbano si fa sempre più evidente e i cittadini alzano la voce. A Catania, il corso Martiri della Libertà è il simbolo di un risanamento promesso e mai completato, con le “fosse” del quartiere San Berillo che raccontano una storia di abbandono lunga decenni. Non va meglio in piazza Manganelli, dove residenti e commercianti denunciano continui furti e atti vandalici, in una zona centralissima a due passi da via Etnea. A Gela, intanto, nasce il comitato “Manfria Centro”, con l’obiettivo di aprire un dialogo con il Comune e chiedere maggiore attenzione: più cura del verde, una guardia medica operativa tutto l’anno e più controlli da parte delle forze dell’ordine. A Palermo, in via Tiro a Segno, un edificio fatiscente e confiscato da trent’anni è diventato un pericolo per la comunità e un simbolo di degrado. Il Comune ha avviato le prime analisi strutturali, ma i residenti chiedono azioni rapide. Infine, a Siracusa, la pista ciclabile “Rossana Maiorca” versa in uno stato di completo abbandono: verde incolto, staccionate rotte e segnaletica danneggiata. Un’opera nata per promuovere la mobilità sostenibile, oggi dimenticata. Una Sicilia che chiede risposte, partendo dalla voce dei suoi cittadini.
dal lunedì al venerdì
alle ore 19.10
Senso Civico 28/10/2025
Catania, VI Municipio, verde non curato e microdiscariche.
Senso Civico 23/10/2025
Catania, residenti si organizzano per ripulire Via degli Ulivi.
Senso Civico 21/10/2025
Catania, Via Luisella, asfalto deformato e privo di caditoie.
Senso Civico 16/10/2025
Catania, illuminazione e decoro in tratto che porta al lungomare.
Senso Civico 14/10/2025
Catania, Canalicchio, degrado nella "villetta" di Via Barletta.
Senso Civico 09/10/2025
Catania, esempio di cittadinanza attiva in Piazza Caduti del Mare.
Senso Civico 07/10/2025
Catania, parcheggio "Famà" di Viale Sanzio poco utilizzato.
Senso Civico 27/06/2025
Nella sedicesima puntata di Senso Civico attraversiamo la Sicilia tra degrado urbano, disservizi e la forza della partecipazione civile. A Catania, con Bruno Capanna, il nostro viaggio parte da viale Africa, dove l’asfalto dissestato, la scarsa pulizia e l’illuminazione carente raccontano un’arteria centrale lasciata al suo destino. Sempre a Catania, nel quartiere San Cristoforo, i residenti vivono da oltre 15 anni con la paura di un immobile fatiscente in via Santa Maria delle Salette, a rischio crollo. A Siracusa, nel quartiere Mazzarrona, i cittadini si sono organizzati in un comitato spontaneo: puliscono le strade, denunciano disservizi e chiedono il completamento delle opere pubbliche mai terminate. A Leonforte, invece, la speranza nasce dal basso: il coordinamento “Puzzle” riunisce volontari decisi a ridare vita al centro storico. Infine, a Palermo, le telecamere di MiGi ci portano a Capo Gallo, dove la bellezza della riserva naturale viene offuscata da cumuli di rifiuti abbandonati, soprattutto nei fine settimana.
Senso Civico 20/06/2025
Emergenze quotidiane in Sicilia tra degrado urbano e difficoltà sociali. A Catania, i residenti del Villaggio Dusmet chiedono la potatura urgente degli alberi che, non curati da anni, rappresentano un pericolo per le abitazioni. Sempre in città, a Librino, in viale Moncada, si moltiplicano le segnalazioni di rifiuti abbandonati e sterpaglie, aumentando il rischio incendi. A Messina, Torre Faro è rimasta sette giorni senz’acqua per un guasto a Torrerossa, tra disagi sotto il caldo e polemiche per i mancati interventi. A Palermo, il Centro Padre Nostro lancia l’allarme povertà: in Sicilia, tra le regioni più povere d’Europa, molte famiglie non riescono più a sostenere la vita quotidiana. E in zona Tribunale, tra incuria e alberi non potati, i cittadini denunciano un degrado ormai fuori controllo.