Attualità
Castello Ursino, commercianti protestano contro la Ztl
Hanno abbassato le saracinesche, acceso delle candele per "morte degli affari"
L’introduzione della Ztl nella zona del Castello Ursino a Catania continua a mietere proteste. Ieri sera, in occasione di un evento organizzato nell’ambito delle iniziative estive, i commercianti hanno tenuto le saracinesche abbassate, spento le luci e acceso candele con tanto di bara a simboleggiare la “morte degli affari”. Una sorta di “chiusura per lutto” contro un provvedimento da loro sempre osteggiato. I commercianti sostengono che dal giorno del provvedimento adottato dal Comune, risalente al 16 giugno 2024, gli incassi sono notevolmente diminuiti. Da qui l’appello al sindaco Trantino a trovare soluzioni per evitare che le attività chiudano definitivamente i battenti. L’iniziativa è stata sostenuta dal presidente del Conapiv, ossia il Comitato nazionale partite iva, Maurizio Loritto, tra i protagonisti di un recente referendum popolare sulla riapertura al traffico dell’area, non andato a buon fine. Presenti anche quattro consiglieri comunali di maggioranza