Attualità

Balneari, c’è uno spiraglio dall’UE

Una direttiva che preveda la mappatura del demanio marittimo

di Sergio Randazzo -

Occorre una nuova legge del Governo nazionale per la gestione del rinnovo delle concessioni balneari, in scadenza il 31 dicembre 2024. La Corte Ue è stata chiara: sulle spiagge, afferma la pronuncia dello scorso 20 aprile, va applicata la direttiva Bolkestein, e occorre effettuare una mappatura del demanio marittimo per verificare la quantità di litorale già occupato e di quello ancora concedibile. Le reazioni di Confcommercio Sicilia