Attualità
Stromboli e Alicudi invasione capre, intervento Prefettura
Capre fuori controllo a Stromboli e Alicudi. La Prefetta di Messina incalza la Regione. A Ginostra l’emergenza è drammatica, 2.000 animali invadono case e campi, cresce l’allarme sanitario
L’arcipelago eoliano è ostaggio delle capre. A Stromboli, soprattutto nella frazione di Ginostra, e ad Alicudi, la presenza fuori controllo di migliaia di animali continua a devastare orti, muretti e giardini, minacciando l’equilibrio ambientale e la stessa vivibilità quotidiana. La riunione tecnica, convocata dal sindaco di Lipari Riccardo Gullo e presieduta dal prefetto di Messina Cosima Di Stani, ha rimesso al centro un problema che da anni attende risposte concrete. Attorno al tavolo, in presenza e in videoconferenza, tutti gli enti coinvolti.
L’obiettivo: trovare finalmente una soluzione, efficace e rapida, che tuteli al tempo stesso territorio, residenti e animali. Il prefetto ha incalzato la Regione e le istituzioni competenti. Servono più risorse e un coordinamento operativo capace di fare tesoro sia dei tentativi di cattura portati avanti negli ultimi tre anni sia delle nuove proposte avanzate dagli esperti.
La linea condivisa è chiara, l’abbattimento va evitato, si punta invece su programmi di cattura e smistamento dei capi verso allevatori interessati. La situazione più drammatica resta quella di Ginostra, dove circa 2.000 capre scendono dallo Stromboli fino ad addentrarsi nei cortili e sulle terrazze, distruggendo coltivazioni e mettendo a rischio la stabilità del suolo. Il grido di allarme arriva forte e chiaro, le Eolie non possono più aspettare.