Attualità
Tombini in tilt a Rodia, liquami in spiaggia
Rodia a Messina sommersa dai liquami. Un guasto all’impianto di sollevamento fognario ha trasformato le strade del borgo in veri e propri fiumi diretti verso il mare
Tombini che esplodono, liquami in strada e un fiume marrone che dal cuore del borgo è arrivato fino alla spiaggia. Così si è svegliata Rodia, travolta da un guasto improvviso all’impianto di sollevamento fognario. Le immagini hanno fatto rapidamente il giro del villaggio. Acqua che zampillava senza sosta, pozzanghere e cattivi odori a ogni angolo, residenti costretti a fare slalom tra le strade allagate. L’allarme è scattato all’alba e solo nella tarda mattinata gli operai dell’Amam sono riusciti a individuare il problema e a riparare il guasto, restituendo un minimo di normalità. Quanto accaduto non è un episodio isolato. Dietro ogni intervento dei tecnici dell’Amam si nasconde una lotta impari contro un sistema fognario ormai vecchio e fragile, incapace di sostenere le continue riparazioni e di far fronte all’aumento della popolazione residente registrato negli ultimi decenni. Ogni guasto provoca disagi immediati, rischi per l’ambiente e per la salute pubblica, e richiede interventi rapidi che mettono a dura prova le squadre operative. Un’emergenza rientrata in poche ore, ma che lascia dietro di sé una domanda che i cittadini si pongono sempre più spesso. Fino a quando il borgo dovrà convivere con infrastrutture vecchie e insufficienti? La vicenda riporta l’attenzione sulla necessità di interventi strutturali di ampio respiro, per garantire sicurezza, igiene e vivibilità nelle strade di tutta la città.