Salute

Vaccini anti Covid e influenza, Richeldi: “Sono sicuri, efficaci e fondamentali per i fragili”

Ci proteggono da Covid e influenza ma anche da polmonite e virus respiratorio sinciziale. I consigli dello pneumologo per capire a chi sono consigliati

di Sergio Randazzo -

Con l’arrivo della stagione autunnale si entra anche nel vivo di quella vaccinale. Ma quali vaccini abbiamo a disposizione? E a chi sono consigliati? Lo abbiamo chiesto a Luca Richeldi, direttore dell’Unità operativa complessa di pneumologia al policlinico universitario Gemelli di Roma.

Vaccino anti Covid e antinfluenzale

Durante la stagione influenzale, gli anziani e i soggetti fragili rappresentano le categorie più a rischio di complicanze per la salute, ancor più quest’anno in considerazione del perdurare della diffusione di Sars-Cov2.

Vaccino anti pneumococcico

La vaccinazione anti-pneumococco è un efficace strumento di prevenzione della polmonite e delle altre forme invasive di malattia pneumococcica. La vaccinazione può essere offerta simultaneamente ad altre vaccinazioni, inclusa la vaccinazione anti-influenzale ma può anche essere somministrata indipendentemente e in qualsiasi stagione dell’anno e ha una validità di circa 5 anni.

Vaccino per il virus respiratorio sinciziale

L’Agenzia europea del farmaco (Ema) ha raccomandato l’autorizzazione all’immissione in commercio di un vaccino contro il virus respiratorio sinciziale. Si tratta del primo anti-Rsv che protegge neonati fino a 6 mesi (il virus nei più piccoli può causare bronchioliti e polmoniti) e adulti oltre i 60 anni di età, stimolando una risposta anticorpale duratura.

3 consigli pratici per orientarci in questo universo

Innanzitutto “parlare con il proprio medico” sottolinea Richeldi. E’ importante inoltre “avere fiducia nei vaccini, hanno avuto un iter rigoroso di validazione per quanto riguarda la sicurezza e l’efficacia”. Infine “attenzione alle persone fragili. Per quei pazienti in particolare è importante che noi abbiamo l’attenzione, la cura e l’informazione per avere la giusta indicazione al vaccino”. FONTE rainews.it