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16° spaccata a Gela: l’antiracket vicino ai commercianti

Il presidente dell’associazione antiracket, Salvino Legname, chiede interventi immediati e annuncia incontri con gli esercenti per rafforzare sicurezza e sostegno alle attività colpite

di finmedia -

Ancora una spaccata nel cuore del centro storico di Gela. Questa volta a finire nel mirino dei ladri è stato il bar “Meeting”, ennesima attività commerciale costretta a fare i conti con danni, paura e insicurezza. L’episodio si aggiunge alla lunga serie di furti e raid vandalici che negli ultimi giorni stanno colpendo negozi ed esercizi della città, alimentando forte preoccupazione tra commercianti e imprenditori.

Sul caso sono state avviate indagini da parte delle forze dell’ordine per individuare i responsabili e verificare eventuali collegamenti con gli altri episodi avvenuti recentemente nel territorio urbano. A intervenire con decisione è l’associazione antiracket di Gela, presieduta da Salvino Legname, che chiede risposte immediate contro quella che definisce una vera e propria “recrudescenza criminale”.

Secondo il presidente dell’antiracket, il fenomeno rischia di mettere ulteriormente in ginocchio il tessuto economico locale, già fragile a causa delle tante difficoltà che interessano la città.

Secondo l’associazione antiracket questi episodi sono lontani dal sistema estorsivo mafioso che aveva colpito duramente il territorio gelese.

Tra le proposte avanzate dall’associazione ci sono il rafforzamento dei controlli nelle aree più esposte, un maggiore coordinamento tra istituzioni e forze dell’ordine e iniziative condivise con gli stessi commercianti per prevenire nuovi episodi. L’antiracket ha annunciato inoltre che nelle prossime settimane organizzerà incontri aperti a commercianti e imprenditori locali per discutere strategie e possibili azioni concrete da mettere in campo.