Attualità
1955: Gaetano Martino e la nascita dell’Europa
Conferenza tenutasi a Palazzo Zanca
Il Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca ha ripercorso i momenti della conferenza di Messina del 1 e 2 giugno 1955, punto di partenza della lunga serie di trattati che hanno portato alla nascita dell’odierna Unione Europea. E lo ha fatto in una conferenza voluta dall’Unione Cattolica Stampa Italiana e dall’Associazione Antonello da Messina nell’ambito della giornata dedicata all’Europa. Un dialogo iniziato prendendo come modello il saggio scritto dallo storico Roberto Sciarrone, “Messina 1955 e l’Idea d’Europa.
Dalla crisi della CED ai trattati di Roma”. Un testo che ripercorre quegli anni rivoluzionari per la politica comunitaria, focalizzandosi anche sull’intuizione del messinese Gaetano Martino: ministro degli Esteri dal 1954 al 1957 che è riuscito a riunire i 6 colleghi della CECA – Jan Willem Beyen per i Paesi Bassi, Antoine Pinay per la Francia, Joseph Bech per il Lussemburgo, Walter Hallstein per la Repubblica Federale Tedesca e Paul-Henri Spaak per il Belgio – con l’obiettivo di rilanciare l’integrazione europea dopo il fallimento della CED. Nella conferenza di quasi 71 anni fa, vennero gettate le basi per il mercato comune con la Comunità Economica Europea e l’Euratom; arrivando poi ai trattati di Roma del 1957. Una discussione, quella sostenuta anche da Antonio Baglio, docente di storia contemporanea dell’Università di Messina e dal provveditore Leon Zingales, rivolta soprattutto agli studenti; con alcune classi del Nautico Caio Duilio presenti all’iniziativa.