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40 anni e non sentirli, Medicare guarda al futuro

L'obiettivo è ora quello di pensare agli utenti

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40 anni di cure e assistenza in Sicilia sono una tappa da celebrare con orgoglio e felicità. Il 24 gennaio sarà un momento importante diviso tra il compendio di 8 lustri di lavoro e la proiezione di cosa sarà Medicare Ragusa dopo l’approdo negli ‘anta’. Evento per raccontare il passato e certificare ed attestare la costruzione di un ponte verso il futuro, verso lo sviluppo della cura e dell’assistenza nell’Isola -e non solo- sul solco di tre elementi essenziali: salute, inclusione e benessere. A domicilio e attraverso interventi di alta competenza mista a passione. Condizioni essenziali che hanno permesso a Medicare di migliorare la vita di pazienti e familiari. Il 24 gennaio si dirà di numeri sempre crescenti, di feedback positivi, della consolidata sinergia con l’organismo pubblico della sanità e della crescita costante che ha segnato ognuno dei 40 anni già trascorsi e si guarderà al domani.

I lavori dell’assise saranno aperti da un video che racconta la storia e il presente di Medicare. Dopo gli interventi istituzionali e quello della presidente di Medicare Pinuccia Raniolo, sarà proprio il dottor Nello Aprile -socio fondatore di Medicare di cui attualmente è responsabile dei servizi socio-sanitari, consigliere nazionale di Confcooperative Sanità e vicepresidente di Confcooperative Sanità Sicilia- a raccontare 40 anni di storia. Poi due momenti di dibattito in talk: il primo sulla sanità territoriale alla luce degli interventi dei governi centrale e della Regione a proposito di cure domiciliari e sistemi di accreditamento puntando alle nuove sfide di Medicare; il secondo sul ruolo della cooperazione sociale per lo sviluppo della sanità territoriale stessa. Esperti, il mondo della sanità iblea e regionale, espressioni di Confcooperative nazionale e siciliana saranno a confronto con Medicare.