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Castello Donnafugata, polemiche sul bando di partenariato
La proposta progettuale di partenariato speciale pubblico privato per il Castello di Donnafugata non piace al M5S di Ragusa. Per il consigliere Firrincieli il sindaco deve annullare il bando
“La proposta progettuale di partenariato speciale pubblico privato per il castello di Donnafugata non può essere liquidata con una semplice delibera e un bando che limita la possibilità di presentare le proprie adesioni nel giro di un mese. E’ una questione molto complessa, che impegnerà il Comune per 10 anni più eventuali altri 10, attraversando, dunque, quattro diverse future amministrazioni comunali, e che, per tale ragione, presuppone il fatto che anche il consiglio comunale debba essere investito della problematica per esprimersi sulle eventuali modalità di intervento”. Lo dice il consigliere comunale del movimento Cinque Stelle, Sergio Firrincieli.
“E’ stata già protocollata, a quello che è dato sapere – aggiunge il consigliere pentastellato – una proposta proveniente da un gruppo di privati, che sinceramente non riteniamo vantaggiosa per l’ente, e i tempi ristretti per eventuali altre candidature non ci mettono nella condizione di ricevere ulteriori proposte migliorative, sottolinea Firrincieli che ricorda la contrarietà alla esternalizzazione con queste modalità dove alcune voci di spesa rimarrebbero in capo all’ente e altre non è ben chiaro da chi dovrebbero essere sostenute.
Tuttavia, se e qualora il consiglio comunale decida di intraprendere questo percorso, dovrà avvenire avviando una procedura che possa essere il più possibile aperta davvero a tutti, prevedendo un bando a evidenza pubblica su scala europea come da normativa e con tempi adeguati ad una istruttoria simile a quella già ricevuta e termini di presentazione che non possono essere solo di un mese, ma di almeno, così si fa in casi del genere, 180 giorni, il tutto per ottenere la proposta economicamente più vantaggiosa tra le numerose che certamente potrebbero arrivare”