Ragusa
Aeroitalia e Pio La Torre, disagi su disagi e la Sac muta
Gaetano Mauro fa appello al Prefetto di Ragusa
Il 27 novembre un tavolo tecnico fra i sindaci della provincia e la SAC sanciva un impegno concreto per l’aeroporto di Comiso; in attesa di capire se la montagna partorirà un topolino, i disagi che continua a creare Aeroitalia sul Pio La Torre sono innumerevoli. Ricordiamo che proprio alla vigilia di questo tavolo tecnico che avrebbe dovuto risolvere ogni criticità sull’infrastruttura, Aeroitalia aveva annunciato il suo disimpegno su Comiso, visto che non erano stati apprezzati dal territorio gli sforzi che la compagnia stava facendo per garantire i voli da e per il Pio La Torre; poi il suo dietro front per non far morire definitivamente l’aeroporto. A che prezzo, però? Cancellazioni, accorpamenti e ritardi, i passeggeri che hanno deciso di volare da o per Comiso con Aeroitalia stanno vivendo un’odissea inaccettabile che si trascina da settimane; sulla pagina facebook Fly Comiso vengono denunciati i disagi che quasi giornalmente si consumano al Pio La Torre. Solo ieri ecco uno schema riassuntivo a dir poco SCANDALOSO: Volo Roma-Comiso cancellato; Volo Comiso-Bologna sette ore di ritardo; volo Comiso-Perugia, i passeggeri hanno ricevuto un passaggio dal volo diretto a Bologna; volo Bologna-Comiso cancellato.
In sostanza, Aeroitalia non avendo l’aeromobile per effettuare la tratta inaugurale su Perugia, ha ben pensato di imbarcare i passeggeri diretti sia a Bologna che a Perugia sullo stesso mezzo. Alle 22.42 i passeggeri diretti a Bologna sono rimasti a Perugia, quelli diretti a Comiso vengono lasciati a Bologna. E non raccontiamo tutto quello che è successo negli ultimi giorni; basta consultare Fly Comiso per capirlo, a meno che non vogliate evitare nausea e sintomi simili.
La situazione non è più sostenibile; la gestione di questa compagnia su Comiso deve essere rivista. E i silenzi della SAC non sono ammissibili; il consigliere comunale di Ragusa Gaetano Mauro chiede l’intervento del Prefetto.