Ragusa
Giorgio Firrincieli eletto vicepresidente regionale di Ance Sicilia
L'elezione è avvenuta nella giornata di ieri
L’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE) Sicilia ha rinnovato la propria governance, confermando alla presidenza Salvo Russo (ANCE Palermo) e designando una nuova squadra di vicepresidenti. Tra questi figura Giorgio Firrincieli, presidente di ANCE Ragusa, che è stato eletto vicepresidente regionale con delega ai Rapporti sindacali e Lavoro.
L’elezione è avvenuta nella giornata di ieri, consolidando un assetto che mira ad affrontare le sfide del settore edile siciliano, tra cui la congiuntura economica e le incertezze del mercato.
La nuova squadra di ANCE Sicilia
Oltre a Firrincieli, faranno parte della squadra dei vicepresidenti:
- Rosaria Ricciardello (ANCE Messina), con delega ai Lavori pubblici
- Sabrina Burgarello (ANCE Enna), ai Rapporti interni e Organizzazione
- Michelangelo Geraci (ANCE Caltanissetta), all’Urbanistica ed Edilizia residenziale
- Paolo Augliera (ANCE Siracusa), per il Partenariato pubblico-privato
- Rosario Fresta (ANCE Catania), Tesoriere
Le dichiarazioni di Firrincieli
“È sicuramente un onere, oltre che un onore, ricoprire questo impegnativo incarico, al quale cercherò di dedicare l’impegno che merita” – ha dichiarato Firrincieli – “Desidero ringraziare il Presidente Russo per la proposta e i colleghi dell’Assemblea di ANCE Sicilia per la fiducia unanime. Condivido pienamente le prime dichiarazioni del Presidente Russo sulle difficoltà che il settore edile sta affrontando in Sicilia”.
Un ruolo di rilievo a livello nazionale
Presidente di ANCE Ragusa da quattro anni, Firrincieli ricopre anche incarichi di rilievo a livello nazionale: è componente della Segreteria ristretta nella Commissione nazionale per le Relazioni industriali e gli Affari Sociali, nonché membro del Consiglio di Amministrazione della CNCE (Commissione Nazionale sulle Casse Edili).
La nuova governance di ANCE Sicilia avrà ora il compito di rafforzare il settore edile regionale, cercando soluzioni per affrontare le criticità del comparto e rilanciare l’attività imprenditoriale in un momento di grande incertezza economica.