Attualità

Patto tra editoria digitale e istituzioni per un’informazione digitale di qualità e inclusiva

Semilia (Fed): “Non chiediamo leggi, ma un patto per i diritti informativi”

di Sergio Randazzo -

Un patto tra editori e istituzioni per promuovere un’informazione digitale di qualità, accessibile e orientata alla cittadinanza attiva, con un’attenzione particolare alle fasce più fragili della popolazione. È la proposta emersa durante l’assemblea della Federazione editori digitali (Fed), svoltasi a Terrasini (Palermo) nell’ambito della 27ª edizione di Travelexpo.

La Federazione: 60 testate e oltre 2,8 milioni di utenti mensili

La Fed rappresenta oltre 60 testate giornalistiche digitali, che raggiungono complessivamente più di 2,8 milioni di utenti ogni mese. Al centro del dibattito, l’idea di istituire un fondo regionale per l’informazione, pensato per sostenere contenuti ad alto valore sociale e rafforzare trasparenza amministrativa, partecipazione civica e diffusione delle informazioni su sanità, turismo, innovazione e servizi pubblici.

Campagne tematiche, inchieste e attività nelle scuole e nelle periferie

Nel corso dell’assemblea sono state condivise iniziative già in cantiere: campagne editoriali tematiche, inchieste di interesse pubblico, attività di sensibilizzazione nelle scuole e nelle periferie. L’obiettivo è contrastare il degrado informativo e promuovere una cultura dell’informazione consapevole, capace di generare inclusione e crescita collettiva.

Trasparenza e merito nei fondi pubblici alla comunicazione

Elemento centrale del patto è la richiesta di trasparenza e criteri meritocratici nella distribuzione dei fondi pubblici per la comunicazione istituzionale. La Fed propone un modello pubblicitario innovativo, basato su performance verificabili e dati oggettivi, demografici e territoriali, superando i vecchi modelli tabellari.

Semilia (Fed): “Non chiediamo leggi, ma un patto per i diritti informativi”

“Non chiediamo una legge sull’editoria, e riconosciamo gli sforzi compiuti dal governo regionale, anche attraverso Irfis”, ha dichiarato Biagio Semilia, presidente della Fed. “L’assemblea sostiene la definizione di un patto tra la nostra Federazione e le istituzioni per unire informazione digitale e servizio pubblico, formare cittadini consapevoli e combattere la disinformazione, soprattutto sui social”.

Un’alleanza tra informazione e territorio

Gli editori della Fed si dichiarano pronti a mettere in campo competenze, progettualità e strumenti innovativi per affiancare le amministrazioni pubbliche nella comunicazione istituzionale, con criteri di qualità, trasparenza e responsabilità civile. Un passo verso una nuova alleanza tra informazione e territorio, fondata sull’interesse generale e sulla centralità dei diritti informativi dei cittadini.