Attualità
Passerelle a Femmina Morte ad opera di un privato
L’iniziativa, avviata nei mesi invernali e completata per l’estate, è un gesto di cittadinanza attiva
Un lavoro silenzioso e costante, iniziato già nei mesi invernali, ha trasformato l’arenile di contrada Femmina Morta in uno spazio fruibile da tutti. L’autore di questa piccola, ma significativa rivoluzione è Michele Balbi, residente nella zona balneare, che con dedizione ha realizzato e posato decine di pedane in legno.
L’intervento, completato proprio in tempo per la stagione estiva, ha permesso di creare vere e proprie passerelle che conducono fino alla spiaggia, superando i dislivelli e la sabbia che spesso rappresentano un ostacolo insormontabile per alcune persone. Balbi ha scelto di agire in prima persona, compiendo un gesto di attenzione verso la collettività. Grazie alla sua iniziativa, oggi l’arenile è accessibile non solo ai bagnanti con disabilità o difficoltà motorie, ma anche a famiglie con passeggini e a chiunque necessiti di un passaggio agevole fino al mare.
Il risultato è sotto gli occhi di residenti e turisti: un esempio di cittadinanza attiva che dimostra come, con un po’ di impegno e spirito di servizio, si possa migliorare davvero la vita di una comunità.