Attualità
Santa Teresa, famiglia intossicata da pesce crudo
Vacanza da sogno trasformata in un incubo per una famiglia di Brescia in vacanza in Sicilia
Vacanza da incubo per una famiglia di Brescia arrivata a Santa Teresa di Riva. Appena giunti, hanno deciso di cenare in un ristorante del posto con un ricco menù a base di pesce crudo: salmone, pesce spada e risotto ai crostacei. Poche ore dopo sono comparsi i primi sintomi. Vomito, dolori addominali e malessere diffuso. Le condizioni peggiori per un bambino di sei anni, colpito da crisi di vomito e da uno svenimento. Per tutti è scattata la corsa al Policlinico universitario di Messina, dove padre e figlio sono stati ricoverati. Il referto dei medici parla di gastroenterite acuta da Escherichia coli e di infestazione da elminti, probabilmente anisakis, un parassita diffuso nei pesci crudi. La vicenda ha fatto scattare i controlli dei Nas di Catania e dell’Asl, con sopralluogo immediato nei locali della cucina del ristorante. Per la famiglia bresciana, oltre al ricovero, anche un altro problema. Al ritorno dall’ospedale il soggiorno nel B&B era scaduto e le camere già occupate costringendo la famiglia di cui due convalescenti a cercare un nuovo alloggio. L’ingestione di pesce crudo o poco cotto contaminato con larve di anisakis può causare nell’uomo una malattia gastrointestinale che può provocare sintomi acuti. L’Escherichia coli, invece, è un batterio che fa parte della normale flora batterica intestinale sia dell’uomo che di molti animali. Ma mentre molti ceppi sono innocui alcuni ceppi possono causare infezioni, sia intestinali che del tratto urinario.