Caltanissetta

Arrestato a Niscemi pregiudicato irreperibile da mesi: deve scontare oltre 10 anni di carcere – VIDEO

Le condanne riguardano reati commessi tra il 2012 e il 2016

di Sergio Randazzo -

I Carabinieri del Reparto Territoriale di Gela e della Stazione di Niscemi hanno arrestato un 53enne, pregiudicato originario di Vittoria e residente a Niscemi, irreperibile dal maggio 2024. Le ricerche dell’uomo, estese anche in ambito europeo, si sono concluse con il suo ritrovamento in un’abitazione di Niscemi.

La condanna e i reati contestati

Il 53enne era destinatario di un provvedimento di revoca della sospensione dell’ordine di esecuzione per la carcerazione emesso nel maggio 2024 dal Tribunale di Gela. Successivamente, nel novembre 2024, la Procura Generale presso la Corte d’Appello di Caltanissetta aveva disposto l’esecuzione di pene concorrenti, con una condanna complessiva a 10 anni, 10 mesi e 29 giorni di reclusione.

Le condanne riguardano reati commessi tra il 2012 e il 2016 nei comuni di Piazza Armerina, Valguarnera, Mirabella Imbaccari e Niscemi: rapina aggravata, furto aggravato e lesioni personali aggravate.

Le rapine agli anziani

Secondo le indagini condotte all’epoca, l’uomo era stato individuato come autore, in concorso, di una serie di rapine ai danni di persone anziane. Alle vittime venivano strappate dal collo le collane in oro, con conseguenti lesioni fisiche e un forte stato di paura.

Le indagini e l’arresto

L’arresto è stato possibile grazie a una mirata attività info-investigativa dei Carabinieri della Stazione di Niscemi. I militari avevano ipotizzato che l’uomo, pur avendo trovato rifugio all’estero, potesse rientrare periodicamente in paese per incontrare i familiari. Proprio presso l’abitazione di questi ultimi è stato predisposto un servizio di osservazione.

Quando i Carabinieri hanno fatto irruzione nella casa, i familiari hanno inizialmente negato la presenza del ricercato. Una perquisizione accurata ha però permesso di trovarlo nascosto in una stanza.

I familiari denunciati

L’uomo è stato arrestato e condotto alla Casa Circondariale di Gela, a disposizione dell’Autorità giudiziaria. I familiari presenti sono stati denunciati per il reato di procurata inosservanza della pena.