Attualità
Degrado e abbandono all’asilo Milano Palermo
Mentre l’amministrazione comunale punta sulla rigenerazione urbana con nuovi investimenti da quindici milioni di euro, dall’opposizione arrivano critiche sulle condizioni di alcune aree cittadine lasciate al degrado.
Mentre l’amministrazione comunale di Modica annuncia nuovi progetti di rigenerazione urbana per un valore complessivo di quindici milioni di euro, dall’opposizione arrivano segnalazioni sulle condizioni di degrado di alcune aree cittadine. Il consigliere comunale del Partito Democratico Giovanni Spadaro ha infatti denunciato lo stato di abbandono dell’area verde dell’ex scuola Milano Palermo e della piazzetta Padre Bellassai. Secondo quanto riferito dai residenti della zona e confermato dalle immagini, l’ex edificio scolastico – un tempo sede di una scuola materna – versa oggi in condizioni di forte incuria: cancelli aperti, ringhiere divelte, tratti di muro pericolante e alberi che si affacciano sulla strada. L’area, liberamente accessibile, rappresenterebbe anche un rischio per la sicurezza dei cittadini. Lo scorso settembre sempre Spadaro aveva chiesto all’amministrazione come si stesse muovendo per, quanto meno, mettere in sicurezza l’edificio chiuso da quasi vent’anni e di recente individuato tra i destinatari di fondi provenienti dal Ministero volto alla ristrutturazione di asili nido. Criticità simili, aggiunge Spadaro, si registrano anche nella vicina piazzetta Padre Bellassai, dove sarebbero necessari interventi di pulizia, potatura e manutenzione delle panchine. Il consigliere del PD chiede quindi agli assessori competenti un intervento urgente di messa in sicurezza e di conoscere tempi e modalità delle opere di ripristino. Un appello che arriva proprio nei giorni in cui l’amministrazione comunale punta sulla rigenerazione urbana, con nuovi investimenti destinati a migliorare la vivibilità della città. Una denuncia, dunque, che riporta l’attenzione sul tema del decoro urbano e sulla necessità di estendere i prossimi interventi anche alle aree più periferiche della città.