Attualità
Una videosorveglianza moderna per rendere Scicli più sicura
Dopo le recenti aggressioni sanguinarie in pieno centro
Sul territorio di Scicli entra in funzione il nuovo sistema videosorveglianza che rafforza i pre esistenti impianti. Nelle ultime settimane delle telecamere di ultima generazione sono apparse in gran numero. I tecnici della ditta incaricata ad effettuare l’intervento hanno sistemato “occhi elettronici” e antenne per la trasmissione dati. Per il potenziamento, sono stati collocati dei nuovi pali e ottimizzati quelli già esistenti del precedente sistema di videosorveglianza. Le postazioni, al momento, completate sono 19. Si trovano posizionate in punti strategici del centro storico, della periferia e delle borgate di Scicli.
L’installazione è stata accelerata dopo le risse e aggressioni consumatesi nei mesi passati in città. Determinante il supporto che le telecamere cittadine offriranno alle forze dell’ordine, agevolando le attività di indagine. Ma rappresentano anche un valido deterrente che potrà scoraggiare azioni delinquenziali e infondere ai cittadini una migliore percezione di sicurezza pubblica. Riguardo al loro funzionamento, le telecamere “dialogheranno” da remoto con un sistema di raccolta dati. Il Comune ha pronto un server dedicato in cui convogliare tutto il flusso video raccolto, mettendolo a disposizione, qualora lo chiedessero, di Polizia Municipale, Carabinieri e Prefettura.
Per essere operativo al 100%, il nuovo sistema di videosorveglianza attende l’autorizzazione del Garante della Privacy. Il potenziamento della rete di telecamere, denominata ‘Scicli è stato realizzato con Fondi Europei e PON dei Dipartimenti della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, grazie un importo complessivo di 150 mila euro