Ragusa
Medicare, 40 anni di cura e vicinanza: nel 2026 il traguardo dei quattro decenni
Dalla salute all’inclusione: quattro decenni accanto alle famiglie
Quarant’anni trascorsi accanto alle famiglie siciliane. Nel 2026 Medicare spegnerà quaranta candeline, celebrando il 24 gennaio un percorso fatto di assistenza, presenza e fiducia. Una storia in cui la cura non è mai stata soltanto un servizio, ma un modo di essere. “In questi anni – ricorda la presidente Pinuccia Raniolo – abbiamo camminato accanto a migliaia di famiglie, portando a domicilio competenza, ascolto e quella passione che rende possibile ogni intervento”.
Dalla salute all’inclusione: quattro decenni accanto alle famiglie
Medicare ha costruito la propria identità intrecciando salute, inclusione, sostegno psicologico e supporto ai contesti familiari. Un lavoro diffuso, spesso silenzioso, che ha accompagnato generazioni di cittadini nei momenti più delicati. Con l’avvicinarsi della data simbolica, viene presentato anche il nuovo logo dei 40 anni: un segno grafico che racconta un impegno che continua e si rinnova.
Professionisti al centro, la casa come luogo di cura
A rendere possibile questo cammino è stata una squadra ampia e multidisciplinare: medici, psicologi, infermieri, fisioterapisti, logopedisti, educatori, operatori socio-sanitari, assistenti sociali e molte altre figure professionali. Tutti uniti da un principio semplice: mettere la persona al centro e trasformare la casa in un luogo possibile di cura, dignità e sicurezza.
Uno sguardo al futuro: “La nostra missione resta la stessa”
L’appuntamento del 24 gennaio sarà un momento di celebrazione, ma anche una finestra aperta sui prossimi anni. “Guardiamo al futuro – sottolinea la presidente Raniolo – con la volontà di continuare a prenderci cura delle persone in modo integrato, unendo servizi sanitari e sociali, lavorando accanto alle famiglie e alle istituzioni del territorio. Perché da 40 anni la nostra missione è la stessa: esserci sempre”.