Catania

Controlli nelle pasticcerie e contrasto all’abusivismo: weekend di verifiche della Polizia

Sanzioni, sequestri e prodotti donati ai bisognosi

di Sergio Randazzo -

Prosegue senza sosta l’attività della Polizia di Stato sui controlli alle attività commerciali, con particolare attenzione alla sicurezza sui luoghi di lavoro, all’igiene, alla corretta conservazione degli alimenti e alla regolarità dei rapporti lavorativi. Nel fine settimana una task force interforze ha effettuato verifiche in due note pasticcerie di Catania, una in zona piazza Ariosto e l’altra nei pressi di piazza Lincoln.

La task force in campo

Alle operazioni hanno preso parte i poliziotti delle Volanti e della Divisione Anticrimine della Questura, insieme alla Polizia Locale – sezione Annona, al Corpo Forestale della Regione Siciliana, all’Ispettorato del Lavoro e ai servizi dell’Asp di Catania competenti per igiene pubblica e sanità veterinaria. Un dispositivo articolato che ha garantito controlli puntuali e in piena sicurezza.

Esiti positivi nelle due pasticcerie controllate

Le verifiche hanno dato esito rassicurante: in entrambe le attività non sono emerse irregolarità. Un risultato letto come segnale positivo di rispetto delle norme e di una cultura della legalità sempre più diffusa tra gli operatori del settore. In un caso sono state comunque fornite alcune indicazioni tecniche al titolare per rafforzare i sistemi di sicurezza di un macchinario, nell’ottica di una tutela ancora maggiore dei lavoratori. Uno dei gestori ha anche voluto ringraziare le forze dell’ordine per l’attenzione costante al territorio e ai commercianti che operano nel rispetto delle regole.

Controlli anche contro il commercio abusivo

Parallelamente, sono stati effettuati controlli sul commercio ambulante nelle vie del centro cittadino per contrastare l’abusivismo e tutelare i consumatori. Cinque venditori, impegnati nella vendita di prodotti ortofrutticoli e piante ornamentali natalizie, sono risultati privi di autorizzazione.

Sanzioni, sequestri e prodotti donati ai bisognosi

Sono stati elevati diversi verbali amministrativi, per un totale di circa 20 mila euro. Sequestrate centinaia di piante ornamentali e oltre 500 chili di arance, oltre ad altri generi ortofrutticoli, ritenuti di probabile provenienza furtiva e privi di tracciabilità. Tutti i prodotti alimentari sequestrati sono stati donati a enti caritatevoli per sostenere i più bisognosi, mentre le piante sono state consegnate alla Comunità di Sant’Egidio, impegnata in iniziative solidali per le persone più fragili.