Attualità
Abbandono animali e randagismo, LAV: “Fenomeni in crescita”
Le amministrazioni comunali accusate di inerzia
Il randagismo a Scicli torna a farsi sentire prepotentemente con gli ultimi ritrovamenti di cani appena nati, abbandonati dai proprietari o nati da randagi. Nel pomeriggio della Vigilia di Natale 13 cuccioli sono stati trovati, grazie a una cruciale segnalazione in una fitta boscaglia, adiacente a un’azienda nel territorio di Scicli, dove sono stati partoriti da due cagnoline randagie, note alle associazioni locali e responsabili di due cucciolate all’anno. Un ritrovamento, l’ennesimo, che rappresenta il punto di non ritorno per la Lega Anti Vivisezione di Ragusa, che, insieme alle associazioni Amici di Italo e Argo, lancia un altisonante allarme, denunciando “l’inerzia amministrativa nella lotta al randagismo”
Lav, “Amici di Italo” e “Argo” vogliono che l’attenzione rispetto al randagismo deve rimanere altissima, “dopo la tragedia del 2009 a Sampieri, quando il piccolo Giuseppe Brafa fu ucciso da un branco di cani. È inaccettabile che, di fronte a un rischio di sicurezza e salute pubblica, e a un così grave dispendio economico ed etico, l’Amministrazione non coordini le forze in campo”. Le associazioni chiedono l’istituzione di un tavolo tecnico