Attualità
Convegno su inclusione e riabilitazione a Lercara Friddi
“Inclusione e riabilitazione, percorsi integrati per una vita autonoma e partecipativa”. E’ il titolo del convegno che si è svolto a Lercara Friddi, nel palermitano, al centro rieducativo “Nemo e Marlin”
L’inclusione e la riabilitazione rivestono un ruolo fondamentale nei bambini con disturbi del neurosviluppo, come l’autismo. Questi bambini presentano modalità diverse di comunicare, relazionarsi e apprendere, e per questo necessitano di interventi mirati che li aiutino a esprimere al meglio le proprie potenzialità. La riabilitazione non ha l’obiettivo di “cambiare” il bambino, ma di sostenerlo nel suo sviluppo, aiutandolo ad acquisire autonomie, abilità comunicative, sociali ed emotive. Attraverso terapie personalizzate, come quelle educative, logopediche o psicomotorie, il bambino può imparare strategie utili per affrontare la vita quotidiana, migliorare l’interazione con gli altri e aumentare la propria sicurezza. Se ne è parlato a lungo durante l’incontro che si è tenuto a Lercara Friddi al centro rieducativo “Nemo e Marlin”.
L’inclusione è altrettanto importante: significa garantire al bambino il diritto di partecipare alla vita scolastica e sociale insieme ai suoi coetanei. Una scuola inclusiva, insegnanti formati, ambienti accoglienti e compagni sensibilizzati permettono al bambino di sentirsi accettato e valorizzato. L’inclusione non aiuta solo il bambino, ma arricchisce l’intera comunità, promuovendo empatia, rispetto e collaborazione.
Riabilitazione e inclusione devono procedere insieme. Un percorso riabilitativo efficace trova il suo senso solo se il bambino ha la possibilità di applicare le competenze acquisite in un contesto reale e accogliente.