Trapani

Gibellina apre il 2026 dell’arte contemporanea: oggi l’inaugurazione con il ministro Giuli – VIDEO

Nel giorno del terremoto del Belìce, la città diventa simbolo nazionale di rinascita culturale

di Sergio Randazzo -

Gibellina torna a parlare al Paese attraverso l’arte. Lo fa nel giorno più carico di memoria, quello che richiama il terremoto del 1968, trasformando una ferita storica in un segno di futuro. Oggi, alle 11.30, nella Sala Agorà del Comune, si è tenuta la cerimonia ufficiale di inaugurazione di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026, alla presenza del ministro della Cultura Alessandro Giuli.

Un riconoscimento nazionale, il primo in Italia

Gibellina è il primo Comune italiano a ricevere questo nuovo e prestigioso titolo, istituito dal Ministero della Cultura attraverso il Dipartimento per le Attività Culturali e la Direzione Generale Creatività Contemporanea. Un riconoscimento che premia una visione: quella dell’arte contemporanea come strumento di rigenerazione urbana, sociale e culturale.

La scelta della data non è casuale. L’anniversario del sisma che devastò la Valle del Belìce diventa oggi un punto di partenza simbolico, in continuità con una storia in cui l’arte ha già rappresentato un motore di rinascita e identità.