Cronaca

La GdF scopre ricavi occultati per oltre 8 milioni di euro

Attività ispettive nei confronti di una ditta individuale e di una società di capitali a Patti amministrate da un cinese

di Sergio Randazzo -

Un articolato sistema di evasione fiscale, basato sull’uso di una contabilità parallela e di strumenti informatici sofisticati, è stato scoperto dai Finanzieri di Messina nel corso di attività ispettive condotte a Patti. I controlli hanno riguardato una ditta individuale e una società di capitali, entrambe amministrate da un soggetto di nazionalità cinese e operanti nel commercio al dettaglio di beni di varia natura.

Nel corso degli accessi presso le sedi delle imprese, le Fiamme Gialle di Patti hanno riscontrato irregolarità già nella fase preliminare dei controlli. I documenti commerciali emessi risultavano infatti palesemente alterati, con grossolani errori ortografici e privi delle informazioni obbligatorie previste dalla normativa fiscale, facendo subito emergere forti sospetti su una gestione irregolare della contabilità.

In particolare, è emerso che per la quasi totalità delle transazioni effettuate in contanti non veniva effettuata alcuna comunicazione fiscale, eludendo sistematicamente gli obblighi di legge.

I finanzieri sono riusciti a ricostruire un volume di ricavi non dichiarati superiore agli 8 milioni di euro. È stata inoltre accertata la mancata memorizzazione e trasmissione telematica di circa 50.000 scontrini fiscali, con una conseguente evasione di imposte stimata in circa 4,6 milioni di euro