Attualità
Movida, zone a controllo rafforzato sino a fine aprile
Il prefetto di Palermo Mariani estende il provvedimento contro la violenza nel centro storico. In due mesi oltre 28 mila controlli. La misura funziona ma servono più risorse per le forze dell’ordine
Violenza giovanile e malamovida restano un fronte aperto in città. Bisogna tenere alta la guardia, così il Prefetto di Palermo, Massimo Mariani, ha deciso di prorogare fino al 18 aprile 2026 le aree a vigilanza rafforzata. Non chiamatele zone rosse, ma sono qualcosa di simile
La scelta arriva dopo i risultati ottenuti nei mesi scorsi nelle zone più frequentate della movida, dove i controlli mirano a prevenire risse, aggressioni e comportamenti violenti, allontanando soggetti già noti alle forze dell’ordine.
Dall’attivazione delle misure, le forze dell’ordine hanno controllato quasi 28 mila persone e sono stati disposti 27 provvedimenti di allontanamento.
Un dispositivo che resta operativo per garantire sicurezza, soprattutto ai più giovani e ai commercianti, e riportare ordine nei luoghi del divertimento e del turismo.
La zona a vigilanza rafforzata è un provvedimento utile che tuttavia non basta a risolvere la criticità del territorio. Serve rafforzare gli organici delle forze dell’ordine e introdurre nuovi criteri normativi per il contrasto alla violenza giovanile. Anche il vicepremier Tajani, a Palermo nello scorso fine settimana per la convention di Forza Italia, ha ribadito l’impegno del governo nazionale sul fronte sicurezza.