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La frana avanza, nominati i tre consulenti della Procura

A Niscemi nuovi crolli nel quartiere Sante Croci dopo una notte di piogge torrenziali. Mentre i Vigili del Fuoco tentano di salvare i beni dalle case in bilico, la Regione vara misure d'emergenza per evitare che il disastro blocchi il futuro universitario dei giovani colpiti dalla frana e dal ciclone Harry

di Pinella Rendo -

Palermo: Chiara Cappadonia, professoressa di geologia applicata e geologia tecnica; Maurizio Gasparo Morticelli, professore di geologia strutturale; Edoardo Rotigliano, professore di geomorfologia. Due consulenti erano collegati in videoconferenza, la settimana prossima ci dovrebbero essere i primi sopralluogo sui posti. La nomina dei consulenti rientra nell’indagine aperta, al momento a carico di ignoti, per le ipotesi di reato di disastro colposo e danneggiamento seguito da frana. L’obiettivo è ricostruire con rigore scientifico l’evoluzione del fenomeno. Ma anche verificare se vi siano state omissioni o condotte inadeguate da parte degli enti preposti al controllo del territorio. Intanto si registrano nuovi cedimenti del terreno lungo il fronte della frana; la zona maggiormente interessata è quella sottostante la biblioteca storica Angelo Marsiano, che conserva oltre 4 mila testi di storia siciliana ma è a forte rischio trovandosi proprio sull’orlo della frana. Il bollettino dei Vigili del Fuoco, in azione ininterrotta dal 25 gennaio, restituisce la dimensione del disastro: 675 interventi complessivi. Di questi, ben 627 sono stati dedicati al recupero disperato dei beni all’interno delle abitazioni evacuate. Squadre specializzate monitorano costantemente il suolo con sensori di movimento e rilevatori laser, cercando di prevedere i sussulti di un terreno che sembra aver dichiarato guerra alla città.