Cronaca

Tragedia a Montagnareale, sequestrati gli stivali del 50enne fermato

I carabinieri hanno sequestrato gli stivali che l’indagato del triplice omicidio di Montagnareale indossava la mattina del delitto. Le calzature si vogliono confrontare con le impronte trovate nei boschi così da individuare eventuali compatibilità

di tcf -

Provano a stringere il cerchio i carabinieri che stanno indagando sul triplice omicidio di Montagareale, dove 3 cacciatori sono stati ritrovati uccisi a colpi d’arma da fuoco. Gli inquirenti si stanno focalizzando sull’unica persona al momento indagata: il 50enne che quella mattina aveva accompagnato nei boschi sui nebrodi una delle vittime; l’82enne Antonio Gatani.

In particolare, sono stati sequestrati gli stivali che l’amico di Gatani indossava la mattina del delitto. Una procedura che consentirà agli investigatori di confrontare la pianta delle scarpe con le impronte trovate sul terreno. Il 50enne è stato ascoltato subito dopo il ritrovamento dei cadaveri, e ha raccontato ai carabinieri di essere arrivato nei boschi su un’auto diversa da quella di Gatani; di essersi separati per la battuta di caccia ed essere tornato indietro prima degli omicidi.

Una versione che non convince gli inquirenti che nel frattempo hanno sequestrato i fucili e gli inquirenti dell’indagato e lo hanno sottoposto all’esame dello stub per trovare tracce di polvere da sparo. Intanto oggi a Patti e San Pier Niceto è il giorno del dolore e dell’ultimo saluto ai 3 cacciatori, a 9 giorni da una caccia al cinghiale che si è trasformata in tragedia.