Attualità
Asp, avviate tre nuove case di comunità
Strutture di tipo Spoke
San Salvatore di Fitalia, Castell’Umberto e San Piero Patti hanno
ufficialmente la loro casa di comunità realizzata dall’Asp di Messina. Si
tratta di strutture di tipo Spoke che servono per rafforzare la rete
territoriale, garantire prossimità, integrazione e multidisciplinarietà
dell’assistenza e offrire una presa in carico completa e continua della
persona. “Con queste tre Case della Comunità sui Nebrodi – si legge in
una nota della direzione strategica dell’Azienda Sanitaria peloritana –
consolidiamo un modello di cura vicino alle persone, che integra
prevenzione, assistenza e servizi sociali. È un investimento sul futuro della
salute dei nostri cittadini, reso possibile dal PNRR. Abbiamo lavorato con
rigore e velocità per consegnare strutture di alta qualità prima dei tempi
contrattuali: un risultato corale che valorizza professionalità interne ed
esterne.” Con i 3 presidi nebroidei sono già 6 le case di comunità che
l’Asp di Messina ha aperto dall’inizio del 2025, oltre ad un ospedale di
comunità. Entro marzo si aggiungeranno, come sottolineato dai vertici
aziendali, altre 15 case di comunità e 5 ospedali. Le strutture, di proprietà
aziendale, si sviluppano su circa 800 mq ciascuna e sono progettate
secondo il modello SPOKE, in integrazione con le strutture HUB presenti
sul territorio, per rispondere in modo coordinato ai bisogni sanitari e socio-
sanitari dei cittadini. Offrono un punto di accesso unico, integrato e
multidisciplinare ai servizi sanitari e socio-assistenziali. Al suo interno
operano medici di medicina generale, specialisti, personale infermieristico
e operatori dei servizi sociali, con l’obiettivo di garantire una presa in
carico completa e coordinata della persona.