Cronaca
Tragedia a Zafferia, padre e figlio trovati morti
Nessuna stufa o fonte sospetta è stata trovata in casa
Un dramma consumato nel silenzio, lontano da occhi e voci, quello scoperto sabato sera a Zafferia. All’interno di un’abitazione di via Giovan Filippo De Lignamine sono stati trovati senza vita due uomini, padre e figlio, uniti non solo da un legame di sangue ma anche da una quotidianità fatta di assistenza e fragilità. A dare l’allarme è stato l’altro figlio, residente fuori città, preoccupato dal fatto di non riuscire più a mettersi in contatto con il fratello che si prendeva cura del padre, disabile e costretto a letto.
Dopo la segnalazione, sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti della polizia. Per entrare nell’appartamento è stato necessario forzare una finestra. All’interno, la tragica scoperta. Entrambi i corpi erano già privi di vita. Dai primi accertamenti non sono emersi segni di violenza né elementi riconducibili a un’intossicazione da monossido di carbonio. Nessuna stufa o fonte sospetta è stata trovata in casa. L’ipotesi principale è quella di un doppio decesso per cause naturali. Secondo una prima ricostruzione, il figlio avrebbe avuto un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo, il padre, rimasto senza assistenza, sarebbe morto poco dopo. Il medico legale ha effettuato un primo esame già nella serata di ieri, stimando che entrambi i decessi risalgano alle ultime 72 ore. I corpi sono stati trasferiti all’obitorio dell’ospedale Papardo, dove resteranno a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’autopsia che chiarirà definitivamente le cause della morte.