Palermo

Baby gang in azione: commerciante aggredito da undici bambini

Luciano Ienna, titolare del “Museo dei vecchi ricordi”, colpito con violenza davanti alla moglie

di Pinella Rendo -

Non avevano più di dieci anni. Undici ragazzini, poco più che bambini, che si muovono con la strategia di veterani del crimine. È l’incubo vissuto ieri pomeriggio da Luciano Ienna, noto commerciante palermitano e titolare del “Museo dei vecchi ricordi”, aggredito brutalmente nella zona del Palazzo di Giustizia mentre passeggiava con la moglie. Il branco non ha esitato: Ienna è stato raggiunto da diversi pugni all’addome, sferrati con una violenza tale da lasciarlo a terra senza fiato.

Secondo Ienna, si tratterebbe di teppisti nostrani che agiscono secondo schemi precisi: ‘Palermitani che hanno avuto una buona scuola. Sono figli che andrebbero tolti alle famiglie d’origine, nuclei che non hanno insegnato loro valori positivi, ma solo violenza’.

La banda non sarebbe nuova a simili episodi. La zona del tribunale, paradossalmente il cuore della legalità cittadina, sembra essere diventata il loro feudo: raid sulle auto in sosta, danneggiamenti e atti vandalici commessi con la spavalderia di chi sa di non poter essere perseguito.

L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza nel centro storico e, soprattutto, sulla necessità di interventi urgenti nelle periferie esistenziali della città, dove la criminalità sembra reclutare soldati sempre più giovani, sottraendoli a un futuro di legalità.