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Enna, il Festival che traccia “Sentieri” di Libertà

La vera forza di questa edizione è la capacità di superare le barriere fisiche

di sicilia new media -

“Diventare umani mentre tutto crolla”. È in questa frase, densa di speranza, che batte il cuore della XV edizione del Festival del Libro e della Lettura di Enna.

Sotto il titolo “Sentieri”, il festival – organizzato dall’associazione Amici della Festa del Libro con il Patrocinio del Comune di Enna– non si limita a celebrare la pagina scritta, ma vuole tracciare percorsi di cittadinanza attiva.

Il focus di quest’anno è un abbraccio che non esclude nessuno.

11 istituti scolastici coinvolti tra Enna e Caltanissetta, con laboratori di haiku, pittura e l’atteso spettacolo “Il rogo dei libri”, ispirato a Fahrenheit 451, messo in scena proprio dagli studenti per riflettere sulla libertà di pensiero.

Un coinvolgimento totale che passa anche per la terra, con laboratori dove genitori e figli potranno impastare insieme il pane con grani antichi, riscoprendo il valore del tempo e della custodia del mondo.

Ma la vera forza di questa edizione è la capacità di superare le barriere fisiche. I “Sentieri” del festival entrano infatti nelle case circondariali di Enna e Piazza Armerina. Qui, la lettura diventa uno strumento di evasione mentale e di riscatto, un ponte teso tra chi è dentro e chi è fuori, perché nessuno resti ai margini della bellezza.

Trentadue gli ospiti attesi, tra cui spiccano nomi come Nicoletta Bertelle e Marco Pappalardo, in un programma che guarda anche al futuro e alla pace. Emblematica sarà la chiusura di maggio con il collegamento con Neve Shalom, il villaggio dove ebrei e palestinesi dimostrano che vivere insieme è ancora possibile.

Da Enna parte dunque un messaggio chiaro: leggere non è un atto solitario, ma un cammino condiviso per non smettere mai di fiorire.