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Mondello, la Italo Belga impugna i bandi della regione

Si inasprisce il contenzioso tra l’ex concessionario e l’amministrazione

di Piero Messina -

È una battaglia per un pugno di sabbia quella che si combatte per la spiaggia di Mondello. Nuovo capitolo nella battaglia legale sulla spiaggia di Mondello.

La società Italo-belga ha impugnato i nuovi bandi della Regione Siciliana per l’assegnazione di 13 lotti ai privati, dopo la revoca della storica concessione durata oltre 110 anni.

I legali della società hanno presentato ricorso al Tar contro gli avvisi dell’assessorato Territorio e Ambiente, che prevedono concessioni brevi di 90 giorni. Il tribunale dovrà ora decidere se sospendere i bandi in attesa del giudizio.

Una decisione attesa prima del 30 aprile, termine ultimo per partecipare al bando. In caso di sospensione, la spiaggia potrebbe restare temporaneamente libera da concessioni private.

Intanto, dopo il rigetto del primo ricorso, si prepara anche l’appello al Cga, con possibile udienza a maggio. E non è escluso che anche alcuni imprenditori contestino i requisiti richiesti per partecipare.

Nel frattempo, la Regione va avanti: pubblicati bandi per oltre 6 milioni di euro destinati ai Comuni costieri, tra servizi, pulizia e sicurezza delle spiagge.

Per Palermo si apre così una fase inedita: almeno fino al primo giugno, sarà il Comune a gestire l’intero litorale di Mondello. Poi, tre possibili scenari: nuovi concessionari, il ritorno della Italo-belga, oppure una spiaggia completamente libera.