Palermo
Truffa assicurativa, scoperto sodalizio criminale. C’è anche un medico coinvolto
Cinque interrogatori preventivi previsti davanti al GIP
Un vero e proprio sodalizio composto da vari professionisti costituito per inscenare falsi incidenti stradali e una sistematica attività di falsificazione di certificazione sanitaria per richiedere risarcimenti economici. E’ quanto scoperto dai finanzieri di Palermo che hanno provveduto a notificare gli avvisi a rendere l’interrogatorio preventivo nei confronti di 5 soggetti, indagati, a vario titolo, per i reati di associazione per delinquere, falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici e fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona.
Nel sodalizio, accertata la presenza anche di un medico in servizio presso il pronto soccorso di un nosocomio cittadino e di un operatore socio sanitario, oltre che del titolare di un’agenzia di disbrigo pratiche automobilistiche, nonché da due “faccendieri” dediti all’organizzazione dei finti sinistri stradali. Il modus operandi accertato prevedeva la sistematica ripetizione di specifici accertamenti sanitari come le radiografie, da parte dei medesimi soggetti che, di volta in volta, fornivano false e diverse generalità. A tal fine, soggetti con traumi e lesioni fisiche reali, procurati in contesti differenti come luoghi di lavoro, ambiente domestico, si presentavano con documenti d’identità riferiti a terze persone, presso il pronto soccorso dove, grazie alla complicità sempre dello stesso medico, ottenevano una corsia preferenziale e venivano avviati all’effettuazione di radiografie e degli esami specialistici, poi valorizzati per l’ottenimento degli indennizzi. Sono centinaia gli accertamenti oggetto di attenzione investigativa.
Gli illegittimi risarcimenti economici sono stati quantificati in oltre 110.000 euro solo nel 2023 e nel 2024 a danno di diverse compagnie assicurative.