Attualità

Spiaggia di Mondello, il CGA cancella revoca concessione

Ora la parola passa al collegio del Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana

di Piero Messina -

Ennesima mossa della partita a scacchi per la gestione della spiaggia di Mondello: e, a ridosso dell’estate, salta di nuovo il banco. Il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana accoglie l’appello della Mondello Immobiliare Italo Belga e rimette in discussione quella revoca che, fino a ieri, sembrava scolpita nella pietra.

Non è ancora una sentenza, ma basta a cambiare il quadro: la decadenza non è più un punto fermo e la società torna in partita. I giudici, però, non si attardano nelle finezze del diritto e guardano alla realtà: senza una gestione, Mondello rischia il caos. E il caos, qui, significa ordine pubblico.

Lo scrivono nero su bianco: l’imminenza della stagione e la massa di bagnanti impongono una regia. Il “periculum in mora” – il rischio immediato – pesa più, per ora, del “fumus”, cioè di chi abbia davvero ragione. Anche perché qualche segnale si è già visto, nelle settimane scorse, tra festività e affollamenti fuori controllo.

La cronologia racconta da sola l’instabilità: prima le ombre sui subappalti, poi la revoca regionale, quindi i ricorsi e i bandi tampone per salvare l’estate. Un tentativo di voltare pagina che oggi si inceppa, riportando tutti al punto di partenza, o quasi.

Ora la parola passa al collegio del Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana, chiamato a pronunciarsi il 14 maggio sulla misura cautelare dopo il decreto monocratico di oggi. Non sarà ancora la sentenza definitiva, ma sarà il momento in cui si capirà se a guidare la partita sarà il diritto o l’urgenza.

Perché, come scrive il giudice richiamando un antico principio – “ne cives ad arma ruant” – prima ancora di stabilire chi ha ragione, occorre evitare che il vuoto di governo trasformi una spiaggia in un terreno di scontro. E a Mondello, con l’estate alle porte, quel rischio non è più teorico.