Attualità

Porto di Tremestieri: la Uil chiede certezze sul futuro

Richiesto un incontro urgente per fare chiarezza su tempi e completamento della diga foranea

di tcf -

Il destino del porto di Tremestieri torna al centro del dibattito sindacale. Il segretario generale della UIL Messina, Ivan Tripodi, ha inviato una dura missiva al presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, sollecitando la convocazione immediata del tavolo permanente di monitoraggio. L’opera, ritenuta cruciale per lo sviluppo economico della città e per l’allontanamento definitivo dei mezzi pesanti dal centro urbano, sembra essere scivolata in un preoccupante immobilismo. Nonostante l’impegno assunto lo scorso 19 gennaio di trasformare il confronto istituzionale in un osservatorio costante, il sindacato denuncia oggi un “assordante silenzio”. Ad oggi, mancano notizie ufficiali sullo stato di avanzamento dei lavori, con particolare riferimento alla diga foranea, elemento strutturale nevralgico del progetto.

Tripodi punta il dito anche contro il Commissario nominato dal governo nazionale, descritto come una figura “totalmente assente” e insensibile alle istanze del territorio. La richiesta di un incontro urgente nasce dunque dalla necessità di fare chiarezza su tempi e criticità, per evitare che l’infrastruttura si trasformi nell’ennesima opera incompiuta del messinese.

“La città deve conoscere la verità con trasparenza”, conclude il segretario, sottolineando come l’attuale assenza di comunicazione alimenti forti preoccupazioni sul reale completamento di un polo logistico fondamentale per l’occupazione e il futuro assetto urbanistico di Messina.

INTERVISTA: IVAN TRIPODI Segretario Provinciale UIL.