Attualità
Versalis, a Roma si è parlato di Priolo e Ragusa
Piano di trasformazione e riconversione industriale dei siti Versalis in Sicilia. Ieri incontro al Ministero delle Imprese del Made in Italy con il Ministro Adolfo Urso
Vertice al Ministero delle Imprese e del Made in Italy tra il Ministro Adolfo Urso e i vertici di Eni: il cronoprogramma per i siti di Priolo e Ragusa avanza a passo spedito, trasformando i vecchi giganti industriali in avamposti della transizione energetica. Il centro di questa trasformazione è Priolo Gargallo. Il mese scorso sono iniziate ufficialmente le operazioni di smantellamento dell’impianto di cracking, simbolo di un’epoca legata alla chimica di base che cede il passo al progetto strategico Eni-Q8.
L’obiettivo è la realizzazione di una bioraffineria di ultima generazione, per la quale è già stato assegnato il contratto principale di costruzione con la conseguenza di ridurre drasticamente le emissioni e garantendo una nuova vita industriale al sito siciliano entro la fine del 2028. Il polo di Ragusa si prepara a una nuova missione. Le attività procedono per la creazione di un Centro di competenza e specializzazione incentrato sulle tematiche di sicurezza e manutenzione avanzata. Il sito diventerà un presidio industriale strategico a supporto delle filiere bio e sostenibili, integrandosi perfettamente nella nuova architettura industriale dell’isola.
“Il piano sta avanzando nel pieno rispetto del cronoprogramma definito nel 2025”, hanno confermato i vertici di Eni. Ma la vigilanza resta alta, soprattutto sul fronte sociale.
Il Ministro Urso ha infatti ribadito che il Protocollo sottoscritto garantisce la salvaguardia totale dei livelli occupazionali, sia diretti che dell’indotto, il mantenimento della rilevanza strategica dei siti siciliani nel panorama europeo. Per verificare i progressi e blindare le tutele per i lavoratori, il Mimit ha già fissato un nuovo incontro del Tavolo Versalis entro il mese di giugno.